La piattaforma self-service di Seco trasforma il riciclo degli inserti usati.
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Seco sta rivoluzionando il riciclo degli inserti in metallo duro sinterizzato, con un nuovo portlet sul riciclo self-service, rendendo il processo semplice, trasparente ed efficiente. Il programma digitalizzato di riacquisto, disponibile in diversi mercati, consente ai clienti di restituire facilmente gli inserti usati e contribuisce a promuovere l'economia circolare, fornendo al contempo un servizio di riciclo reciprocamente vantaggioso.
Da anni, Seco apre la strada alla produzione sostenibile grazie al programma di riciclo del metallo duro sinterizzato. Il nuovo servizio basato sul Web, accessibile tramite gli account My Pages dei Clienti, o:re un approccio semplificato in cui gli utenti possono richiedere preventivi per i loro inserti usati, ordinare contenitori per il riciclo a titolo gratuito, prenotare spedizioni, tenere traccia degli ordini, monitorare i risparmi di CO₂ e ricevere un certificato di sostenibilità.
Riciclando gli inserti usati, Seco contribuisce a ridurre la dipendenza da materie prime vergini quali tungsteno, cobalto e tantalio Questo approccio riduce significativamente il consumo energetico del 70% e le emissioni di CO₂ del 64%, ra:orzando l'impegno della società verso l'obiettivo di emissioni nette zero entro il 2050.
"Ci impegniamo a rendere il riciclo del metallo duro più semplice e accessibile ai nostri clienti. Questa trasformazione digitale migliora l'efficienza garantendo al contempo il raggiungimento dei nostri ambiziosi obiettivi di sostenibilità", ha dichiarato Malvina Roci,
Circularity Manager di Seco.
Questo servizio è già disponibile in diversi mercati ed è in rapida espansione in Europa, nelle Americhe e nell'area Asia-Pacifico.
Ulteriori informazioni www.secotools.com
Gli esclusivi inserti negativi a sei taglienti di BIG DAISHOWA ridefiniscono la barenatura di sgrossatura
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I nuovi inserti negativi riducono i costi, prolungano la durata degli utensili e aumentano la produttività.
Rümlang, Svizzera – 27 marzo 2025 – BIG DAISHOWA, leader mondiale nella realizzazione di utensili e soluzioni per lavorazioni meccaniche di altissima qualità e precisione, propone i suoi inserti negativi ZN brevettati per la testa di sgrossatura SW. Questi inserti innovativi sono progettati e prodotti in esclusiva da BIG DAISHOWA per la preparazione dei fori da finire con gli utensili di sgrossatura SW, assicurando prestazioni ed efficienza senza pari.
Gli inserti negativi ZN sono caratterizzati da un design unico a sei taglienti, che raddoppia il numero di taglienti utilizzabili rispetto agli inserti positivi convenzionali. Ciò comporta una significativa riduzione del consumo di materiali, l'aumento della durata degli utensili e minori costi di produzione. Combinando il taglio sfalsato e il taglio simmetrico, gli inserti ottimizzano l'asportazione di materiale e migliorano l'efficienza produttiva.
Progettati specificamente per essere usati con le cartucce a inserti ZN delle teste di sgrossatura SW, questi inserti sono ideali per la lavorazione di acciaio e ghisa, il che li rende particolarmente adatti ad essere utilizzati nel settore degli stampi e per la lavorazione di pezzi pressofusi e componenti saldati di grandi dimensioni.
La testa di sgrossatura SW supporta inserti sia positivi che negativi, consentendo una facile intercambiabilità semplicemente sostituendo la cartuccia. Un unico set di cartucce consente sia la barenatura sfalsata che quella bilanciata invertendo la cartuccia, assicurando automaticamente l'altezza corretta. Grazie al design brevettato da BIG DAISHOWA, l'inserto negativo mantiene lo stesso angolo di attacco, offrendo prestazioni di taglio pari o superiori a quelle degli inserti positivi. Inoltre, gli inserti ZN garantiscono una maggiore durata dell'utensile, riducendo ulteriormente i costi della lavorazione.
La testa di sgrossatura SW è progettata per essere facile da configurare e regolare, e fornisce un'elevata velocità di asportazione del materiale. La sua struttura rigida assicura il collegamento sicuro tra il corpo e la cartuccia grazie a scanalature profonde rettificate con precisione, che migliorano la stabilità durante la lavorazione.
“BIG DAISHOWA è l'unica azienda ad offrire questa tipologia di inserti”, afferma Giampaolo Roccatello, Chief Sales and Marketing Officer Europe di BIG DAISHOWA Europe. “Tutti gli inserti BIG DAISHOWA sono progettati per adattarsi in modo unico al pezzo da lavorare e all'applicazione offrendo sempre le migliori prestazioni di taglio. Tra questi, l'inserto ZN presenta un design rivoluzionario specificatamente dedicato alla barenatura di sgrossatura”.
I nuovi inserti negativi ZN sono disponibili in due misure, ZN05 e ZN08, e sono compatibili con le teste di sgrossatura SW con diametro compreso tra 20 mm e 203 mm.
BIG DAISHOWA Europe
BIG DAISHOWA Europe è parte del Gruppo BIG DAISHOWA. Con sede a Osaka, in Giappone, e una forte presenza globale con filiali in Europa, Nord America e Asia, BIG DAISHOWA si avvale di un team di 900 professionisti costantemente impegnati nel miglioramento dei processi di lavorazione dei metalli. BIG DAISHOWA continua a definire nuovi standard nell'industria globale degli utensili per alesatura, progettando e producendo internamente tutte le componenti elettriche ed elettroniche, compresi sistemi di controllo e monitoraggio wireless. La gamma completa di prodotti comprende oltre 20.000 utensili di precisione, tra cui porta pinze, mandrini idraulici, teste di alesatura e bareni, inserti indicizzabili e strumenti di misura, tutti prodotti nel rispetto dei più elevati standard di qualità e precisione. www.bigdaishowa.eu/it
METALTECH & AUTOMEX 2025: THE FUTURE OF MANUFACTURING IS HERE
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Explore the latest innovations in machine tools, semiconductors, and automation technology at METALTECH & AUTOMEX 2025 from 14-17 May at MITEC, Kuala Lumpur.
KUALA LUMPUR - Informa Markets Malaysia, the region’s leading organiser of trade exhibitions and conferences, is gearing up for the highly anticipated METALTECH & AUTOMEX 2025. As Malaysia’s premier manufacturing and automation technology exhibition, this trade show serves as the ultimate gateway to the future of industrial innovation.
The 29th edition of the International Machine Tools, Metalworking, and Automation Technology Exhibition will take place from 14–17 May 2025 at the Malaysia International Trade & Exhibition Centre (MITEC) in Kuala Lumpur. Spanning six extensive halls across 25,000 square meters, METALTECH & AUTOMEX 2025 is expected to showcase over 3,000 products from 1,500 participating companies and attract more than 20,000 on-floor attendees from around the world.
Building on this impressive legacy, the 2024 edition was a record-breaking success, achieving a 28% increase in participation compared to 2023. The 2025 show featured an outstanding lineup of 1,030 participating companies from 24 countries and attracted over 23,000 industry professionals from 47 nations. National pavilions from China, Germany, Singapore, South Korea, and Taiwan further solidified METALTECH & AUTOMEX’s reputation as a premier global platform for manufacturing and automation technology.
For nearly three decades, METALTECH & AUTOMEX has been a cornerstone of Malaysia’s manufacturing success, fostering a dynamic ecosystem of collaboration and innovation. It covers everything from machine tools and laser cutting machine to moulding, material handling & storage, warehouse management, industrial automation, and smart warehouse solutions. This iconic exhibition has consistently driven industry advancements, connecting global players with cutting-edge technologies that shape the future.
“Malaysia’s manufacturing sector remains a key pillar of economic growth, contributing nearly 23% to the national GDP. With the industry evolving at an unprecedented pace, businesses are actively adopting AI-driven automation, precision engineering, and sustainable manufacturing practices to stay competitive in the global market.” said Geonice Chong, Deputy Event Director for METALTECH & AUTOMEX at Informa Markets Malaysia.
“At METALTECH & AUTOMEX 2025, our goal is to provide a dynamic platform where industry leaders, innovators, and professionals can come together to explore the latest trends, forge valuable partnerships, and uncover new opportunities. This trade show will focus on how businesses can leverage on AI, robotics and technology to enhance productivity, efficiency and global competitiveness.” Geonice added.
Malaysia’s robust domestic resilience continues to drive economic growth despite external factors such as geopolitical tensions and fluctuating commodity prices. Key policies such as the National Energy Transition Roadmap, National Semiconductor Strategy and the 13th Malaysia Plan are set to further enhance the manufacturing ecosystem. With the rapid rise of artificial intelligence (AI) and increasing demand of semiconductors, these key catalysts are projected to fuel 4.7% growth in the manufacturing sector in 2025 (Source 1).
METALTECH & AUTOMEX 2025 aims to accelerate this growth by providing a strategic platform for industry leaders and innovators to explore advancements in machine tools, industrial automation, and smart factory solutions. This edition introduces new sectors, including semiconductor and metrology solutions, to stay in line with evolving industry trends. As the country strengthens its position as a regional manufacturing hub, the trade show offers unmatched opportunities for connection, innovation, and industry transformation.
Further information at www.metaltech.com.my
CONCLUSO IL 22° SEATEC E il 16° COMPOTEC MARINE, NEL QUADRO DELLA TERZA TUSCANY YACHTING WEEK, IN SINERGIA CON il 15° YARE
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La 22esima edizione di Seatec e la 16esima di Compotec Marine si sono concluse all’insegna di una tangibile ripresa, che ha registrato la presenza di 91 espositori, rispetto ai 63 della scorsa edizione, e con un impegnativo piano di sviluppo, indirizzato a dare visibilità alla filiera della subfornitura e dell’allestimento degli yacht, bacino vastissimo di piccole aziende e di straordinarie competenze. I due eventi sono stati organizzati nel quadro della terza edizione della Tuscany Yachting Week, evento che congiunge le due mostre di CarraraFiere con Yare, (Yachting Aftersales and Refit Experience), l’appuntamento internazionale di yachting dedicato al refit e all’aftersales del comparto superyacht, organizzato da Navigo, il centro servizi di Viareggio per l’innovazione e lo sviluppo della nautica alla sua 15esima edizione.
L’accordo tra le manifestazioni mantiene le caratteristiche distintive dei singoli eventi valorizzando al meglio l’identità di Seatec-Compotec Marine come evento B2B con format espositivo rivolto alla filiera della subfornitura nautica, ai materiali costruttivi e alle tecnologie relative, senza dimenticare i consolidati incontri one-to-one fra espositori e i cantieri italiani e la delegazione di buyer internazionali patrocinata da Ice Agenzia, che ha generato oltre 600 incontri B2B, con esiti molto soddisfacenti sia da parte egli espositori che da parte dei buyer. Mentre Yare si connota come conferenze e networking B2C rivolto ai comandanti di grandi yacht e alle aziende della componentistica e ai cantieri di refit. La collaborazione comune ha sviluppato una manifestazione che ha saputo rappresentare al meglio l’orgoglio di un’area produttiva in vetta alla classifica della produzione di yacht nel mondo realizzando la Tuscany Yachting Week, esperimento pilota di intersezione tra i due eventi in grado di collegare i poli di Viareggio e Marina di Carrara, pilastri di una leadership comprensoriale di altissimo valore internazionale nel panorama della cantieristica di lusso. Lo sforzo degli organizzatori ha costituito una vera e propria cordata della filiera di qualità, realizzando un incontro a Viareggio tra espositori di Seatec Compotec Marine e rappresentanti della cantieristica dei superyacht e la vivace presentazione a CarraraFiere di dieci start-up, sforzo congiunto per spingere al massimo sul fronte dell’innovazione e dell’intrapresa giovanile. Sempre nel quadro della Tuscany Yachting Week è stato organizzato un Gala Dinner nella suggestiva sede della cava Galleria Ravaccione, dove i 600 partecipanti, espositori di Seatec-Compotec Marine, comandanti e aziende di Yare, la delegazione di buyer internazionali coordinata e promossa da Ice Agenzia hanno potuto rivivere gli spazi da dove Michelangelo aveva ricavato i blocchi di statuario per le sue sculture. La cena è stata un’occasione di networking tra i partecipanti delle due manifestazioni della Tuscany Yachting Week e una promozione extra settore grazie alla collaborazione di Toscana Promozione Turistica e al sostegno della Camera di Commercio della Toscana Nord Ovest. Gli indirizzi di sviluppo e di crescita di Seatec-Compotec Marine sono orientati a dare risalto ai settori delle materie prime, dei semilavorati e della filiera della subfornitura per il lavoro di allestimento a bordo, aree che non hanno ambiti espositivi significativi, estendendo l’area di interesse dalla Toscana a tutta Italia e in particolare all’area mediterranea più produttiva, dalla Spagna alla Turchia. La Tuscany Yachting Week, che si era aperta lunedì 11 marzo all’International Propeller Club a Livorno con il convegno su “Portualità, Infrastrutture Digitali
Accessibili e Sostenibili per la Nautica” promosso da Navigo si è chiusa sabato 15 con la visita della delegazione dei 35 buyer stranieri provenienti da 14 paesi organizzata da CarraraFiere con il contributo di Ice-Agenzia alla azienda Franchi Umberto Marmi, attiva nella cava, nella lavorazione e nel commercio del marmo e con il Forum su “Strategie per la Nautica: crescita, innovazione e regole per un settore in evoluzione” organizzato da Navigo al Golf Club Argentario. Grande attenzione è stata data anche alla formazione e all’inserimento dei giovani nel settore: la collaborazione di Navigo con la Fondazione ISYL Academy ha portato alla partecipazione attiva di studenti ai vari workshop offerti, organizzati da Seatec Compotec Marine e da Navigo all’interno di CarraraFiere. Tra i numerosi seminari e gli workshop, quello organizzato da RINA “2025 – Yachting training Day” in collaborazione con gli ordini degli Ingegneri di Massa Carrara, Livorno e La Spezia, e il ciclo di incontri “Un Mare di…” declinati attraverso “Un Mare di Start-Up”, in collaborazione con Confindustria centro e costa e Intesa San Paolo, “Un Mare di Tecnologia”, in collaborazione con il centro di ricerca E. Piaggio dell’Università di Pisa, e “Un Mare di Energie”, in collaborazione con R&D - Telecommunication and Energy. Per l’organizzazione della quarta edizione della Tuscany Yachting Week verrà costituito un Advisory Board composto da figure tecniche e rappresentative della più qualificata industria nautica italiana con l’obbiettivo di promuovere al meglio, ciascuno nel proprio ambito, le attività di networking e di promozione della più importante filiera del settore e gli eventi connessi alla Tuscany Yachting Week. Nel 2026 la Tuscany Yachting Week si svolgerà dal 10 al 14 marzo, con Seatec e Compotec Marine concentrati nelle giornate del 12 e 13 marzo e YARE dall’11 al 13 marzo.
https://sea-tec.it/
Hoffmann Group è partner strategico anche dell’industria aerospaziale italiana
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Catalogo specializzato, sicurezza delle forniture, consegne rapide: per questo Hoffmann Group è considerato un partner strategico dalle aziende metalmeccaniche del comparto aerospace. Nella linea dedicata, soluzioni avanzate per montaggio, manutenzione e lavorazioni di precisione.
Hoffmann Group continua a rafforzare la propria presenza nel settore aerospaziale italiano, confermandosi un partner strategico per le aziende metalmeccaniche operanti in un comparto in forte crescita e cruciale per lo sviluppo economico del Paese. Un’offerta mirata di prodotti, servizi e soluzioni, oggi tradotta in un nuovo catalogo dedicato all’aerospace, che comprende utensili, arredi industriali e dispositivi di protezione individuale dei principali marchi, hanno reso Hoffmann Group un punto di riferimento per le grandi industrie e le piccole e medie officine meccaniche che operano nel settore.
MONTAGGIO E MANUTENZIONE DI AEROMOBILI
Tra i prodotti dedicati, spicca la gamma per l’assemblaggio, il montaggio e la manutenzione, attività chiave per molte aziende italiane dell’aerospace. L’offerta comprende una selezione dei migliori utensili di montaggio di produttori riconosciuti a livello mondiale.
Alle aziende che operano con componenti elettronici sensibili, Hoffmann Group dedica inoltre una gamma completa di prodotti e soluzioni per la protezione dalle scariche elettrostatiche (ESD), inclusi postazioni di lavoro, calzature, abbigliamento da lavoro, utensili, arredi, contenitori e scaffalature ESD. Inoltre, per un’organizzazione ottimale degli spazi, la linea di arredamento industriale GARANT GridLine consente di organizzare in modo estremamente ordinato l’area di lavoro, favorendo processi efficienti, fluidi e sicuri, secondo i principi delle 5S.
Nel campo della misurazione, gli strumenti di misura HCT (Hoffmann Group Connected Tools), dotati di connettività Bluetooth, consentono di trasferire i dati a mani libere direttamente a PC, tablet e smartphone tramite una App dedicata, senza errori e documentando in modo semplice, veloce e affidabile i dati di misura.
LAVORAZIONI MECCANICHE DI ALTA PRECISIONE
Per la lavorazione meccanica di leghe leggere come alluminio e titanio, materiali essenziali nell’aerospazio, Hoffmann Group offre utensili e sistemi di serraggio conformi agli standard internazionali ISO, AS o EN. Tra questi, gli utensili GARANT e gli utensili ad alte prestazioni GARANT Master che, in combinazione con strategie di lavorazione ottimizzate, consentono di aumentare notevolmente la produttività e ridurre i tempi e i costi complessivi di produzione.
Oltre agli utensili, Hoffmann Group presenta servizi e soluzioni che massimizzano l’efficienza operativa: dai sistemi di distribuzione automatica di utensili e attrezzature GARANT Tool24, che ottimizzano la gestione delle scorte e rende disponibili gli utensili 24H sulle linee di produzione, alla riaffilatura degli utensili in dieci giorni lavorativi, fino a Toolscout, un motore di ricerca che consente di individuare rapidamente utensili e parametri di lavorazione ottimali per ogni materiale e applicazione.
A consolidare il ruolo di Hoffmann Group nell’aerospace contribuiscono la vasta disponibilità di prodotti, la sicurezza delle forniture su progetti a lungo termine e la possibilità di richiedere prodotti speciali grazie a una rete capillare di produttori selezionati.
SICUREZZA E DPI
Nell’offerta dedicata all’aerospace, trova spazio anche la gamma di protezioni antinfortunistiche e abbigliamento da lavoro che Hoffmann Group ha consolidato di anno in anno, scegliendo solo i prodotti dei migliori marchi presenti sul mercato. Grazie alla fornitura di Hoffmann Group, oggi è possibile proteggere ogni operatore dalla testa ai piedi, contando anche sulla consulenza tecnica di un team di esperti DPI e di servizi dedicati che consentono di dotare i propri collaboratori di DPI su misura – come calzature, otoprotettori, occhiali protettivi – garantendo così una maggiore tutela e accettazione da parte degli addetti ai lavori.
“Confermarci anche come fornitore leader per l’industria aerospaziale è una priorità strategica”, afferma Alessandro Gentili, AD di Hoffmann Italia Spa. “Offriamo alle aziende del settore una gamma dedicata di prodotti, servizi e soluzioni per incrementare la loro produttività. In Italia, già ottomila tra grandi industrie e PMI si affidano a noi. Grazie alla nostra esperienza e competenza, siamo pronti a fornire un supporto di eccellenza anche alle realtà operanti nell’aerospace”.
TIMTOS 2025 si conclude con successo, presentando sei tendenze chiave che guidano il settore globale delle macchine utensili
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Il Taipei International Machine Tool Show (TIMTOS 2025), coorganizzato da TAITRA e TAMI, si è concluso con successo, segnando un'altra pietra miliare. L'evento di sei giorni ha ospitato oltre 1.000 espositori in 6.100 stand presso i padiglioni 1 e 2 del Nangang Exhibition Center e il padiglione 1 del Taipei World Trade Center Exhibition.
TIMTOS ha accolto 4.163 acquirenti internazionali da 90 paesi, con un aumento del 5,1% rispetto all'edizione precedente. I primi cinque paesi acquirenti sono stati India, Giappone, Cina, Corea del Sud e Malesia, con delegazioni da Giappone, India, Vietnam, Filippine, Malesia, Brasile e Messico presenti per gli acquisti.
TIMTOS 2025 ha presentato sei principali tendenze del settore: macchine utensili di precisione, componenti chiave, automazione su vasta scala e produzione intelligente, integrazione basata su gemelli digitali, produzione additiva e applicazioni intersettoriali ampliate. Le innovazioni del settore dei macchinari di Taiwan sono state esposte nei settori aerospaziale, automobilistico, medico e dei beni di consumo, rafforzando la leadership di Taiwan nella produzione di precisione e nell'automazione intelligente. L'intelligenza artificiale e la robotica prendono il centro della scena Il tema di quest'anno, "intelligenza artificiale e robotica", ha evidenziato componenti essenziali come i riduttori armonici e i moduli di giunzione per robot umanoidi.
I principali espositori HIWIN, CPC e Main Drive hanno presentato soluzioni innovative. HIWIN si è espansa nei componenti correlati ai robot, CPC ha sviluppato moduli di giunzione e Main Drive ha lanciato una linea di produzione con una capacità annuale di 100.000 riduttori armonici. Le aziende taiwanesi sono ora posizionate come attori chiave nella catena di fornitura dei robot umanoidi, con applicazioni nei settori sanitario, alberghiero e dei servizi. I leader del settore globale elogiano
TIMTOS 2025 I leader del settore, tra cui Fair Friend Group (FFG), Tongtai, Quaser, Kao Ming, YCM e SOCO, insieme ai produttori di controller globali Siemens, Heidenhain, FANUC e Mitsubishi, hanno elogiato il successo di TIMTOS 2025. Heidenhain e Mitsubishi Taiwan hanno presentato la tecnologia Digital Twin, migliorando l'efficienza della lavorazione, la sicurezza e la redditività, allineandosi al contempo agli obiettivi di produzione intelligente e sostenibilità.
Nonostante l'era digitale, le interazioni di persona rimangono cruciali. FFG ha segnalato oltre 100 ordini che spaziano tra i settori automobilistico, aerospaziale, semiconduttori, trasporto ferroviario ed energetico. Quaser si è assicurata 1 miliardo di NT$ in ordini per energia a idrogeno e dispositivi medici, mentre Tongtai è entrata nel mercato dei semiconduttori con lavorazione a ultrasuoni e produzione additiva.
Questi progressi rafforzano il ruolo di Taiwan come fornitore chiave per i settori aerospaziale, semiconduttori, veicoli elettrici, medico ed energia verde. Matchmaking di approvvigionamento di successo L'evento di matchmaking di approvvigionamento di TAITRA ha facilitato 315 sessioni tra 75 acquirenti internazionali da 22 paesi e 102 espositori. Gli acquirenti provenivano da Stati Uniti, Canada, Messico, Brasile, Germania, Francia, Italia, Spagna, Giappone, Polonia, Vietnam, India, Israele e Ucraina. Un evento di networking specializzato per il settore degli utensili da taglio ha presentato acquirenti da 14 paesi, tra cui Stati Uniti, Germania, Messico e India. Espositori come MEGA Machine hanno segnalato un tasso di piazzamento degli ordini del 70%, con ordini immediati da Bulgaria e Medio Oriente.
Eventi entusiasmanti e prospettive future TIMTOS 2025 ha presentato forum coinvolgenti, tra cui il TIMTOS Keynote, in cui il presidente e CEO di THK Akihiro Teramachi ha sottolineato l'automazione basata sull'intelligenza artificiale e lo sviluppo dei talenti. Il CEO di Techman Robot, Haw Chen, ha presentato l'unico robot collaborativo basato sull'intelligenza artificiale di Taiwan, dimostrando il potenziale trasformativo dell'intelligenza artificiale nella produzione intelligente. Per la prima volta, hanno debuttato il Taiwan Excellence Pavilion e il Taiwan Patent Go Pavilion, che hanno messo in mostra l'innovazione di Taiwan nei macchinari intelligenti e nelle applicazioni intersettoriali. Questi padiglioni hanno attirato un notevole interesse da parte degli acquirenti internazionali, rafforzando ulteriormente la reputazione globale di Taiwan.
TIMTOS tornerà nel mese di marzo 2027.
Rimani aggiornato tramite www.timtos.com.tw e le nostre pagine social.
Comunicato Stampa: BIG DAISHOWA lancia una nuova linea di utensili HSK-EZ15 per microlavorazioni ad alta precisione
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Rümlang, Svizzera – 10 marzo 2025 – BIG DAISHOWA, leader mondiale nella realizzazione di utensili e soluzioni per lavorazioni meccaniche di altissima qualità e precisione, presenta una nuova serie di utensili con attacco HSK-EZ15, progettata specificamente per le microlavorazioni. L’ampliamento della gamma, che include già i portapinze MEGA Micro Chuck con interfaccia HSK-EZ15, si arricchisce con due nuovi prodotti: una barra di controllo di precisione e una stazione di assemblaggio utensili.
BIG DAISHOWA sta anche collaborando con i principali costruttori di macchine utensili per microlavorazioni con interfaccia HSK-EZ15 per integrare i suoi utensili. Tra i principali costruttori che utilizzano gli utensili HSK-EZ15 di BIG DAISHOWA figurano CHIRON, Precitrame, Citizen, Tornos ed Enoveas.
Giampaolo Roccatello, Chief Sales and Marketing Officer Europe di BIG DAISHOWA Europe
L’interfaccia HSK più compatta per applicazioni ultraprecise
Essendo l’interfaccia HSK più piccola esistente, HSK-EZ15 è ottimizzata per quei settori che richiedono lavorazioni estremamente precise ed efficienti, tra cui l’industria orologiera, il medicale, il dentale e l’industria orafa. Rispetto alle macchine transfer tradizionali, i macchinari equipaggiati con attacco HSK-EZ15 offrono una maggiore flessibilità nella gestione delle modifiche al design del prodotto, riducendo la complessità di configurazione e aumentando la produttività.
Portautensili MEGA Micro Chuck in HSK-EZ15
Nuovi utensili in HSK-EZ15
Portautensili MEGA Micro Chuck in HSK-EZ15: il portautensili MEGA Micro Chuck in HSK-EZ15 è la soluzione ideale per tutte le moderne macchine dotate di questa interfaccia. Disponibile in lunghezze tra 18 e 30 mm e misure da MEGA3S a MEGA6S, garantisce un bloccaggio efficace da 0,45 a 6,05 mm e un runout massimo di 3µm a 4 volte il diametro. Questo sistema di utensili è perfettamente compatibile con le moderne macchine equipaggiate con interfaccia HSK-EZ15.
Accessori in HSK-EZ15
Dyna Test HSK-EZ15: una barra di controllo ad alta precisione progettata per misurare il runout del mandrino, garantendo prestazioni ottimali della macchina. La tecnologia Dyna Test di BIG DAISHOWA è rinomata per la sua eccezionale precisione nella misurazione di concentricità, runout e linearità. La versione con attacco HSK-EZ15 offre gli stessi standard elevati, dimostrando di essere una soluzione affidabile per garantire la precisione nelle microlavorazioni.
Kombi Grip HSK-EZ15
Kombi Grip HSK-EZ15: una stazione di montaggio verticale unica nel suo genere, progettata per il montaggio e lo smontaggio senza sforzo di micro-utensili. Il sistema a perno conico a rulli blocca saldamente il portautensili HSK-EZ15, eliminando la necessità di esercitare una forza eccessiva durante il processo di assemblaggio. Questo design migliora notevolmente l’ergonomia e l’efficienza nel cambio utensile.
“HSK-EZ15 offre la flessibilità necessaria per le richieste sempre più elevate di precisione nelle microlavorazioni”, dichiara Giampaolo Roccatello, Chief Sales and Marketing Officer Europe di BIG DAISHOWA Europe. “In queste lavorazioni, ogni millimetro è fondamentale. Con i nostri utensili compatti e ad alta precisione, i clienti possono sempre contare su un prodotto che rappresenta il massimo della qualità e dell’affidabilità, in perfetto stile BIG DAISHOWA”.
Live demo a Intec 2025
Dall’11 al 14 marzo 2025, i visitatori della fiera Intec a Lipsia potranno vedere dal vivo le ultime innovazioni di BIG DAISHOWA per le microlavorazioni (Padiglione 3 B31). Qui, una fresatrice CHIRON Micro5 equipaggiata con portapinze MEGA Micro Chuck di BIG DAISHOWA metterà in mostra una tecnologia all’avanguardia che si distingue per precisione, stabilità e capacità di effettuare lavorazioni ad alta velocità.
BIG DAISHOWA Europe
BIG DAISHOWA Europe è parte del Gruppo BIG DAISHOWA. Con sede a Osaka, in Giappone, e una forte presenza globale con filiali in Europa, Nord America e Asia, BIG DAISHOWA si avvale di un team di 900 professionisti costantemente impegnati nel miglioramento dei processi di lavorazione dei metalli. BIG DAISHOWA continua a definire nuovi standard nell’industria globale degli utensili per alesatura, progettando e producendo internamente tutte le componenti elettriche ed elettroniche, compresi sistemi di controllo e monitoraggio wireless. La gamma completa di prodotti comprende oltre 20.000 utensili di precisione, tra cui porta pinze, mandrini idraulici, teste di alesatura e bareni, inserti indicizzabili e strumenti di misura, tutti prodotti nel rispetto dei più elevati standard di qualità e precisione. www.bigdaishowa.eu/it
METAL MATERIA Piacenza: un nuovo punto di vista per l'industria metalmeccanica in fiera
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Piacenza, 17/02/2024 - Un evento innovativo, METAL MATERIA, si inserisce nel panorama delle fiere nazionali del settore metalmeccanico e della metallurgia. In programma a Piacenza Expo dal 15 al 16 ottobre 2025, METAL MATERIA riunirà leader del settore, imprenditori, operatoriprofessionali, innovatori e decision-maker per esplorare le nuove tendenze e tecnologie che stanno plasmando il futuro della produzione.
Perché METAL MATERIA?
METAL MATERIA, ideata e organizzata da Piacenza Expo, è progettata specificamente per le esigenze delle piccole e medie imprese, offrendo soluzioni e tecnologie adatte alle loro dimensioni e budget. Resilienza e ripresa sono le parole chiave della subfornitura in un contesto economico incerto. In un mondo caratterizzato da rapidi cambiamenti, METAL MATERIA offre una nuova prospettiva sulle sfide e le opportunità che si presentano all'industria metalmeccanica. I temi chiave che animano l'evento includono:
Accelerare la transizione verso l'Economia Circolare: L'evento presenterà soluzioni innovative per ridurre gli sprechi, aumentare l'efficienza delle risorse e adottare tecnologie green.
Adottare l'Intelligenza Artificiale e la trasformazione digitale: METAL MATERIA esplorerà il ruolo dell'intelligenza artificiale nell'ottimizzazione dei processi produttivi e nel promuovere un miglioramento continuo.
Rafforzare le catene di fornitura: I partecipanti discuteranno strategie per costruire catene di approvvigionamento più resilienti e sostenibili.
Sviluppare una Forza Lavoro competente: l'evento affronterà la necessità di una formazione e di un aggiornamento continuo per dotare i lavoratori delle competenze richieste per il futuro della produzione.
Sfruttare i dati per migliori decisioni aziendali: METAL MATERIA sottolineerà l'importanza dell'analisi dei dati per guidare decisioni aziendali informate.
Un format innovativo per il settore della Meccanica e Metallurgia.
Un progetto che parte dalle esigenze del settore con un tavolo tecnico, coordinato da Piacenza Expo, composto da imprenditori, tecnici e responsabili commerciali delle aziende. In un momento congiunturale complesso e di non semplice lettura il confronto tra PMI risulta fondamentale per costruire nuove reti di conoscenze e relazioni. La ricchezza di METAL MATERIA risiede in questo nuovo approccio sui contenuti costruiti “dal basso”.
In programma e definiti dal Tavolo Tecnico:
Clinic: seminari ad alto valore esperienziale con case history per gli imprenditori e tecnici
Discover Point: speed match tra espositori, startup e su progetti d’impresa
Marketing Materia: dialoghi con professionisti del marketing B2B per gli uffici commerciali
Osservatorio congiunturale: convegno di apertura con esponenti politici, rappresentanti di Istituzioni, associazioni di categoria, ricercatori e sondaggisti
Una mostra ad alta intensità e con risparmio di tempo e risorse per gli espositori
METAL MATERIA vedrà la partecipazione di una vasta gamma di espositori che presenteranno ipiù recenti prodotti e servizi. Le soluzioni espositive si discostano dalle offerte di fiere generaliste e di grandi dimensioni per concentrarsi su allestimenti mirati e definiti in base alle reali esigenze dei partecipanti. Il focus principale non sarà sugli effetti scenici propri delle fiere tradizionali ma si concentrerà sul favorire il contatto diretto tra operatori in un contesto facilmente fruibile.
Un nuovo concetto di filiere produttive
Alla componente manifatturiera si affiancano competenze digitali e di marketing per creare un ecosistema produttivo integrato. Una fabbrica delle competenze dove la raccolta e l’analisi dei dati, la formazione di personale qualificato e la gestione dei flussi informativi sono asset fondamentali per adattarsi rapidamente ai cambiamenti del mercato e alle nuove tecnologie, grazie alla presenza di competenze trasversali e alla capacità di integrare nuove soluzioni.
Una Call to Action per le PMI italiane
METAL MATERIA vuole rappresentare una vetrina privilegiata per farsi conoscere da un pubblico ampio e qualificato, superando le limitazioni dei canali digitali. Promuovere il Made in Italy attraverso le PMI della subfornitura è un'iniziativa fondamentale per valorizzare l'eccellenza produttiva italiana e rafforzare la competitività del nostro Paese a livello internazionale
METAL MATERIA 15-16 OTTOBRE 2025
SALONE PMI DELLA METALLURGIA E DELLA METALMECCANICA
Piacenza Expo tel. 0523602711 metalmateria@piacenzaexpo.it
Per maggiori informazioni, visita il sito web: www.metalmateria.it
BIG DAISHOWA potenzia le attività in Europa investendo nell’innovazione e nella digitalizzazione degli utensili
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Rümlang, Svizzera – 27 febbraio 2025 – BIG DAISHOWA, leader mondiale nella realizzazione di utensili e soluzioni per lavorazioni meccaniche di altissima qualità e precisione, punta ad accelerare l’innovazione e l’efficienza operativa attraverso la riorganizzazione strategica delle attività europee. Questa iniziativa include il rebranding in BIG DAISHOWA Europe, che così allinea la filiale europea alla casa madre, e prevede importanti investimenti in ricerca, logistica e produzione.
Dal 1° gennaio 2025, il produttore di utensili ha modificato il proprio nome in BIG DAISHOWA Europe (ex BIG KAISER Europe). Questo cambiamento mira a uniformare il marchio dell'azienda a livello globale, rafforzandone la posizione di leader del settore.
Gli sviluppi principali includono:
Hub europeo di Ricerca e Sviluppo: Il Centro di Ricerca e Sviluppo di Rümlang, in Svizzera, diventerà il centro di eccellenza globale del Gruppo BIG DAISHOWA, concentrandosi sulla digitalizzazione e sull’automazione degli utensili.
Ottimizzazione della produzione globale: La produzione degli utensili di barenatura verrà trasferita in Giappone, mentre l’assemblaggio e l’assistenza per i clienti europei resteranno in Svizzera.
Potenziamento delle operations in Europa: Nel 2026 verranno realizzati in Germania il nuovo headquarter europeo e il centro logistico europeo di BIG DAISHOWA, che consolideranno il servizio ai clienti e l’efficienza operativa.
“Questa nuova organizzazione ci permette di continuare ad essere leader nella produzione di utensili di qualità e nell’innovazione” afferma Reto Adam, CEO di BIG DAISHOWA Europe. “Combinando l’esperienza produttiva del Giappone e le capacità di innovazione dell’Europa, siamo in grado di fornire ai nostri clienti soluzioni sempre più avanzate e affidabili, su misura per le loro esigenze”.
Il Centro di Ricerca e Sviluppo europeo di BIG DAISHOWA si concentrerà sullo sviluppo di utensili digitali all’avanguardia, che comprendono le teste di barenatura digitali EWE e le teste di barenatura automatiche EWA, consolidando il ruolo centrale della Svizzera nel progresso delle tecnologie di utensili di precisione.
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BIG DAISHOWA Europe
BIG DAISHOWA Europe è parte del Gruppo BIG DAISHOWA. Con sede a Osaka, in Giappone, e una forte presenza globale con filiali in Europa, Nord America e Asia, BIG DAISHOWA si avvale di un team di 900 professionisti costantemente impegnati nel miglioramento dei processi di lavorazione dei metalli. BIG DAISHOWA continua a definire nuovi standard nell'industria globale degli utensili per alesatura, progettando e producendo internamente tutte le componenti elettriche ed elettroniche, compresi sistemi di controllo e monitoraggio wireless. La gamma completa di prodotti comprende oltre 20.000 utensili di precisione, tra cui porta pinze, mandrini idraulici, teste di alesatura e bareni, inserti indicizzabili e strumenti di misura, tutti prodotti nel rispetto dei più elevati standard di qualità e precisione. www.bigdaishowa.eu/it
Confindustria Veneto ha un nuovo presidente: è Raffaele Boscaini
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Raffaele Boscaini sarà presidente per il prossimo mandato quadriennale (2025 - 2029). Succede a Enrico Carraro
Il consiglio di presidenza di Confindustria Veneto ha eletto all’unanimità il nuovo presidente. Si tratta di Raffaele Boscaini. Il Presidente Boscaini, come previsto dal nuovo Statuto di Confindustria Veneto, ha raggiunto il quorum necessario per l’elezione che prevede vengano soddisfatte contemporaneamente le seguenti condizioni: ottenimento del 65% dei voti assegnati su base percentuale a ciascuna Associazione Territoriale; voto favorevole di almeno tre Soci Effettivi (cioè, le Associazioni Territoriali); voto favorevole della maggioranza dei componenti del Consiglio di Presidenza.
Boscaini appartiene a una famiglia che produce vini delle Venezie da sette generazioni. Dopo gli studi superiori ha conseguito il diploma presso il prestigioso Istituto “Wine and Spirit Educational Trust” in Gran Bretagna. Ha maturato numerose esperienze lavorative all’estero, tra cui presso l’importatore inglese Berkmann’s Wine Cellars e presso la Oddbins, nota catena britannica di rivendita di bevande alcoliche.
All’interno di Masi siede nel Consiglio di amministrazione e dopo un percorso che lo ha visto ricoprire i ruoli tecnici ed amministrativi di crescente responsabilità, attualmente si occupa in particolare degli aspetti legati al marketing e da anni è Coordinatore generale del Gruppo Tecnico, un team di esperti in varie discipline, dall’enologia, all’agronomia, al marketing, a cui si devono i progressi tecnici e l’alta qualità dei vini dell’Azienda.
Dal 2016 al 2022 è stato membro del Consilium del Dipartimento di Management dell’Università Ca’ Foscari di Venezia.
Nel sistema Confindustria dal 2011 al 2013 è stato Presidente di Confindustria Veneto Agroalimentare e dal 2017 al 2021 Consigliere Delegato alle Politiche dell’Agroindustria sempre di Confindustria Veneto.
Attualmente è Presidente di Confindustria Verona e membro del Consiglio Nazionale Generale di Confindustria per il quadriennio 2021-2025.
Ricopre l’incarico di Consigliere e membro del Gruppo Vini di Federvini per il quadriennio 2021-2025. Recentemente è stato nominato inoltre Consigliere di Federalimentare per il quadriennio 2023-2026.
«È con senso di responsabilità che accolgo la decisione del Consiglio di Confindustria Veneto che mi ha indicato come nuovo presidente della Federazione regionale – dichiara il neo presidente Raffaele Boscaini – Ringrazio i presidenti delle territoriali, i rappresentanti regionali della piccola industria e dei giovani imprenditori per la loro fiducia. Assumo questo ruolo con l’obiettivo di rappresentare al meglio il complesso e variegato mondo delle nostre imprese, ben consapevole del momento congiunturale che stiamo vivendo e delle profonde trasformazioni che lo attraversano. Ringrazio Enrico Carraro per l’impegno profuso in questi anni di presidenza e per aver saputo fare sintesi delle esigenze e delle richieste del nostro sistema industriale portandole all’attenzione delle istituzioni competenti».
L'edizione 2025 di IPACK-IMA è ufficialmente SOLD OUT!
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Più di 1200 espositori da 27 Paesi, convegni ed eventi internazionali
"Sono estremamente orgoglioso di annunciare con largo anticipo il sold out degli spazi espositivi. Avremo in mostra le tecnologie proposte da oltre 1.200 espositori, di cui il 30% esteri da 27 paesi, per la prevalenza provenienti da Olanda, Turchia, Cina, Francia e Germania".
Con queste parole, Simone Castelli, AD di Ipack Ima annuncia il Sold Out della manifestazione. Gli espositori sono pronti per mostrare le loro tecnologie innovative.
Ma non è tutto: in programma, convegni e approfondimenti sulle tendenze del settore, tra cui eventi internazionali dedicati al mondo della pasta, il Worldstar Packaging Awards e altri appuntamenti che verranno annunciati nelle prossime settimane.
Registrati gratuitamente per visitare la fiera
L’ingresso è gratuito fino al 3 marzo e ti permetterà di accedere a IPACK-IMA, ma anche a Pharmintech by IPACK-IMA e alle manifestazioni dell’Innovation Alliance (GreenPlast, Print4All, Intralogistica Italia).
A partire dal 3 marzo, gli accessi saranno disponibili esclusivamente con acquisto on-line secondo il seguente listino:
Biglietto valido 1 giorno: 30 €
Biglietto valido 2 giorni: 35 €
Biglietto valido 4 giorni: 50 €
Per informazioni https://www.ipackima.com/it/
Automazione di SCHUNK: essenziale per velocizzare la produzione
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Alla prossima Mecspe 2025, a Bologna dal 5 al 7 marzo, SCHUNK proporrà una nutrita serie di prodotti. Fedele al suo motto “Hand in hand for tomorrow”, l’azienda, ai padiglioni 16 e 30, rispettivamente agli stand B36 e B54, presenterà soluzioni che renderanno i vostri processi produttivi più efficienti e accompagneranno mano nella mano il cliente verso un futuro aziendale più sostenibile.
Se un’impresa desidera velocizzare la propria produzione, l’automazione è essenziale. Soluzioni innovative e personalizzate sono passi obbligati verso una produzione efficiente e sostenibile per aziende produttive ed economicamente vincenti.
Obbligatorio automatizzare
L’automazione è la chiave per produrre in modo produttivo ed economico per contrastare la carenza di personale qualificato e la pressione sui costi. Ma l’automazione non inizia dalla macchina. Per sfruttare appieno le potenzialità della macchina, è essenziale garantire affidabilità e velocità anche durante le operazioni di asservimento, carico e scarico e di bloccaggio pezzo.
SCHUNK, specialista di bloccaggio pezzo e utensili, presa e automazione, offre un’ampia gamma di componenti, necessari per la produzione automatizzata all’interno della macchina e per il machine tending.
E non solo: SCHUNK supporta ogni cliente con un solido know-how sui componenti e sulle applicazioni indirizzandolo nella scelta e nella progettazione della soluzione di automazione ottimale per la sua produzione.
La robusta pinza universale meccatronica EZU a 3 dita funziona in modo affidabile anche in ambienti difficili. Grazie alle numerose varianti, è versatile nell’uso e facile da integrare. Foto: ©SCHUNK
Lavorazione intelligente
Il giusto processo di automazione dipende da diversi parametri: gli spazi, le dimensioni dei lotti e la varianza dei pezzi, ad esempio, giocano un ruolo decisivo. Alla prossima Mecspe, SCHUNK presenterà diverse soluzioni di asservimento automatizzato delle macchine, dalla più semplice alla più complessa.
Inoltre, i visitatori potranno sperimentare esempi live di manipolazione automatizzata dei pezzi con soluzioni davvero innovative, come il 2D Grasping Kit – premiato con l’Hermes Award 2024 - che consente d’implementare processi automatizzati per la presa affidabile di pezzi disposti in modo casuale, grazie all’intelligenza artificiale.
Una novità assoluta è, inoltre, la pinza meccatronica a 3 griffe EZU: questa pinza robusta e resistente è perfettamente adatta a condizioni di lavoro difficili come quelle della lavorazione meccanica e gestisce pezzi cilindrici di varie dimensioni senza perdita di forza di presa. Una varietà di interfacce di comunicazione, moduli funzionali PLC e plug-in di rinomati produttori di robot garantiscono una facile integrazione.
Il Grasping Kit 2D di SCHUNK è stato premiato con l’hermes Award. Consente di entrare facilmente nella gestione supportata dall’intelligenza artificiale di oggetti non orientati alla posizione. Foto: ©SCHUNK
Libertà nel bloccaggio pezzo
Nella sua linea di prodotti per la tecnologia di bloccaggio pezzo, SCHUNK offre anche soluzioni di bloccaggio manuali, automatici e intelligenti per quasi tutte le applicazioni. Ad esempio, con i mandrini autocentranti ad azionamento manuale a 4 griffe con sistema di compensazione ROTA-ML flex 2+2 è possibile bloccare qualsiasi geometria di pezzo.
La gamma di prodotti è stata rivista a partire dalla dimensione 500 mm di diametro: le altezze dei mandrini sono state ridotte fino al 30% e quindi il peso dei mandrini è diminuito fino al 40%. Ciò offre agli utenti una maggiore libertà in termini di dimensioni e peso del pezzo da lavorare.
Con KONTEC KS-H-LH, SCHUNK propone, infine, una morsa a corsa lunga compatta e robusta, ad azionamento idraulico, con una forza di serraggio complessiva di 80 kN. Si ottiene così un campo di serraggio da 20 a 345 mm con una corsa di serraggio idraulica di 110 mm. Inoltre, dati come la misurazione del percorso o la pressione dinamica possono essere trasferiti al controllo della macchina tramite IO-Link.
Con la nuova morsa idraulica a corsa lunga KONTEC KS-H-LH SCHUNK amplia il proprio portfolio prodotti garantendo una potenza sufficiente per bloccare i pezzi in modo affidabile e protetto dalle vibrazioni, anche con superfici di serraggio minime. Foto: ©SCHUNK
Per informazioni:
https://schunk.com/it/it
Nasce Federazione Confindustria Macchine
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Il Presidente Riccardo Cavanna:
“Insieme più forti per una rappresentanza di settori leader al mondo”
Assago (Milano), 29 gennaio 2025 – Si è svolta il 28 gennaio, presso l’NH Milan Congress Centre di Milanofiori la prima Assemblea dei Soci di Federazione Confindustria Macchine. Il nuovo soggetto di Confindustria nasce per l’iniziativa di quattro soci fondatori, ovvero i presidenti di quattro importanti associazioni confindustriali di produttori di beni strumentali: Paolo Lamberti, presidente di ACIMAC (Associazione Costruttori Italiani di Macchine e Attrezzature per la Ceramica), Enrico Aureli, presidente di ACIMALL (Associazione Costruttori Italiani Macchine per la Lavorazione del Legno), Massimo Margaglione, presidente di AMAPLAST (Associazione Nazionale Costruttori di Macchine e Stampi per Materie Plastiche e Gomma) e Riccardo Cavanna, presidente di UCIMA (Unione dei Costruttori Italiani di Macchine Automatiche per il Confezionamento e l’Imballaggio). In virtù dei soggetti proponenti, la dicitura completa della nuova associazione è Federazione Confindustria Macchine per Ceramica, Legno, Plastica e Gomma, Imballaggio e Confezionamento.
Ognuno dei settori federati rappresenta un’eccellenza del made in Italy, un riferimento nel mondo per i rispettivi settori clienti, con forti percentuali di export. Il fatturato cumulato totale della nuova federazione è di oltre 18 miliardi di euro (sulla base dei preconsuntivi 2024 pubblicati dalle quattro Associazioni), generati da circa 1.300 aziende che occupano quasi 70.000 addetti.
L’Assemblea ha nominato alla Presidenza per il biennio 2025-2027 Riccardo Cavanna, già Presidente di Ucima dal 2022.
“Oggi diamo il via al futuro – ha dichiarato Cavanna -. Un futuro per il quale abbiamo lavorato tanto nel corso degli ultimi anni. La costituzione di Federazione Confindustria Macchine rappresenta un approdo in un nuovo mondo. Qui potremo moltiplicare i nostri talenti e le nostre ambizioni, per rendere ognuno dei comparti che rappresentiamo più forti: servizi, comunicazione e promozione dei settori, attività di lobbying, sinergie per affrontare le grandi sfide del futuro della manifattura industriale, come la transizione ecologica e l’intelligenza artificiale. In un mondo che cambia velocemente sentivamo la necessità di una rappresentanza politica più forte e specifica per i nostri quattro settori specializzati nella produzione e fornitura di beni strumentali. Desidero anche ringraziare tutti i colleghi Presidenti delle altre Associazioni che mi hanno onorato della loro fiducia e indicato come unico candidato. Ovviamente grazie anche a tutti gli imprenditori che mi hanno votato in assemblea. Infine, vorrei rivolgere un invito – ha concluso il neopresidente -, alle Associazioni di beni strumentali che stanno osservando il nostro progetto, chi con diffidenza e scetticismo e chi con curiosità: costruiamo questo nuovo progetto insieme! Abbiamo come imprenditori, Presidenti e direttori non solo il piacere, ma anche il dovere di sognare in grande perché le nostre aziende hanno bisogno di sognare in grande insieme a noi”.
A suggello della prima Assemblea dei Soci della neonata organizzazione si è svolta una tavola rotonda sul futuro della meccanica strumentale italiana: sono intervenuti Maurizio Marchesini, Vice Presidente di Confindustria per il lavoro e le relazioni industriali, Lara Ponti, Vice Presidente di Confindustria per la Transizione Ambientale e gli Obiettivi ESG e Marco Nocivelli, Vice Presidente di Confindustria per le Politiche Industriali e per il Made in Italy.
Cristian Bosi, dove va FANUC nel 2025?
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Abbiamo incontrato Cristian Bosi, nuovo Managing Director di Fanuc Italia, che ci ha raccontato il suo percorso e gli obiettivi dell’azienda per il prossimo futuro
Sono un ingegnere gestionale di 56 anni, ho studiato al Politecnico di Milano. Durante il percorso professionale ho avuto modo di approfondire tre aree principali. La prima relativa ai processi produttivi in tutta la loro complessità. A seguire, una parte più pertinente l'industria manifatturiera, in particolare relativamente alla componentistica elettrica presente in produzione e nelle isole robotizzate. Infine, ho approfondito la parte prettamente gestionale.
Circa 20 anni fa ha inizio la seconda fase importante, centrale, forse quella più formativa della mia carriera, nell'ambito del Gruppo Danaher che, da circa 50 anni, ha investito nello sviluppo di diverse piattaforme, tra cui quella industriale dedicata al segmento della codifica e marcatura, visione e tracciabilità della produzione. Danaher produce device tipicamente destinati agli industrial end user e agli Oem per tutte le applicazioni nel settore packaging. In questo ambito ho avuto modo di sviluppare la parte commerciale, andando a ricoprire posizioni di responsabilità nazionali e internazionali, l'ultima VP e GM West Europe.
A un certo punto il mio percorso si incrocia con FANUC, per un progetto molto interessante riguardante la filiale italiana, considerata insieme alla Germania di importanza strategica, data dimensione e complessità dei due mercati a livello mondiale nell’ambito della macchina utensile.
FANUC è un’azienda globale con un fatturato di circa 5 miliardi di JPY e più di 9.000 dipendenti, di cui il 30% impegnato in ricerca e sviluppo. Questo dato sottolinea l’impegno nell’investimento costante di trovare innovazione di prodotti con i migliori standard di affidabilità.
A questi prodotti, poi, FANUC affianca un servizio al cliente con una struttura che è probabilmente la più ampia del mercato in termini di tecnici presenti costantemente sul campo, capaci di offrire supporto per tutte le necessità tecniche che i clienti possano avere durante il processo di sviluppo delle applicazioni nella naturale evoluzione di funzioni aggiuntive in quanto una macchina utensile viene progettata secondo dei parametri standard, ma poi può presentare specifiche necessità di opzioni e funzioni aggiuntive, atte a migliorare la produttività, che vanno studiate a braccetto con il cliente.
In FANUC diamo molta importanza anche alla “seconda vita” degli impianti. In questo ambito siamo in grado di eseguire interventi di revamping, fornendo anche nuove funzioni che vengono integrate ai macchinari per migliorarne le lavorazioni.
Questo è parte del nostro approccio per fidelizzare il cliente, che unisce l'affidabilità tecnica con il concetto di garanzia a vita: siamo gli unici a poter garantire la disponibilità delle parti di ricambio per l’intera vita del prodotto. Anche nel caso non fosse una disponibile una parte di ricambio noi siamo in grado di produrla in qualsiasi momento nei nostri stabilimenti produttivi in Giappone. Infatti, grazie alla libreria storica di FANUC è possibile recuperare i disegni e produrre il pezzo necessario per poi inviarlo direttamente al cliente. Questo è un concetto centrale della nostra filosofia nei confronti del cliente. Qualora la produzione si dovesse interrompere, comprendiamo la necessità di ridurre al minimo il downtime e ci attiviamo per risolverlo prontamente. Per questo motivo possiamo dire che il brand di FANUC è riconosciuto a livello mondiale sia in termini di posizionamento qualitativo che in termini di affidabilità. Questa filosofia che unisce una grande ricerca tecnologica al rispetto per il cliente è stata, per me, elemento di grande attrazione e condivisione di valori professionali.
Sono operativo in FANUC dal primo di giugno 2024, e sono molto soddisfatto di questa opportunità perché mi consente di affrontare le tante sfide del mercato concentrandomi non tanto sul “cosa facciamo adesso?”, ma sul “come innovare il futuro?”
Passando alla visione del mercato certamente il settore auto e di componentistica si trova in difficoltà; tuttavia, il 2024 è da considerarsi eccezionale in quanto FANUC ha presentato nuovi prodotti per aumentare la produttività dei clienti mediante la rinnovata architettura del controllo numerico FS500i-A e il nuovo centro di lavoro ROBODRILL D28 che contempla il mix di lavorazione fresatura e tornitura estendendo il portautensili fino a 28 unità.
L’eccezionalità di questo lancio è legata al lungo ciclo di progettazione e testing da parte del team di R&D al fine di assicurare la massima affidabilità su performance molto superiori in tutti i campi di applicazione di destinazione. Nel caso del controllo numerico, non si tratta di una release ma di un vero e proprio salto generazionale del prodotto, passando dall’attuale serie 30i al nuovo FS 500i-A. L’innovazione risiede nella nuova architettura hardware con nuovo multiprocessore che aumenta di 2,7 volte la potenza di calcolo, con dimensioni estremamente compatte e sfruttando a pieno le performance dei nuovi motori servo Alpha iD di FANUC.
Nello specifico i nuovi servomotori contemplano migliorie di composizione dei materiali e di geometrie costruttive consentendo minori masse in rotazione, minore potenza richiesta in accelerazione, migliore controllo risultando in una migliore lavorazione e minore energia spesa.
Grazie a questo è possibile una riduzione di consumi di circa il 10%, anche grazie alla nuova generazione di componentistica elettronica che garantisce un’ulteriore riduzione di circa il 30% delle dimensioni e, di conseguenza, anche la parte relativa alla dissipazione. È importante sottolineare ciò, perché dimostra come FANUC sia riuscita ad anticipare la logica della transizione 5.0, essendo il progetto del nuovo CNC allo studio da circa dieci anni.
Questo aspetto deriva dalla filosofia FANUC dell’uso consapevole delle risorse e La logica di rispetto per l'ambiente intrinseca in ogni azione promossa.
È un fattore costante nella storia di FANUC lo sviluppo della componentistica guardando al risparmio energetico, l’impatto ambientale, spesso anticipando i tempi in materia di transizione ecologica, combinando prestazioni e sostenibilità.
Dal punto di vista della formazione, altro pillar fondamentale dell’azienda, FANUC Italia organizza eventi in house negli spazi attrezzati ad hoc dell’Experience Center 5.0 di Lainate. In questo ambiente sono presenti i tre elementi strategici. Il primo elemento riguarda la promozione della transizione green quindi di gestione delle utility e delle risorse risparmio energetico. Il secondo elemento è quello dell'innovazione, evidente nell’esposizione di soluzioni sviluppate con prodotti FANUC insieme ai partner tecnologici, che evidenziano la sinergia tra tecnologia e ingegno degli integratori di sistemi. Il terzo elemento è la parte di formazione professionale e di education, sviluppata dalla FANUC Academy, quindi tutta la parte legata alla formazione e all'attrattività verso il mondo delle scuole. Noi collaboriamo, infatti, con più 300 scuole e siamo lo sponsor mondiale nella robotica dei “Campionati mondiali dei mestieri” WorldSkills, dove si celebrano i migliori giovani talenti mondiali in diversi ambiti di applicazione, tra cui appunto la programmazione di robot.
Come FANUC crediamo fermamente che il futuro sia legato all’automazione industriale e che debba essere condiviso con le giovani generazioni, stimolandone entusiasmo e creatività per continuare ad innovare.
https://www.fanuc.eu/it/it
PRESENTATO LO STUDIO DI FEDERMACCHINE E CONFINDUSTRIA: MACCHINARI, CSC L' EXPORT VALE 32,1 MLD, POTENZIALE AGGIUNTIVO DI 8 MLD
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Barbara Cimmino: “Tempo di agire è ora, imprese e istituzioni collaborino per consolidare ruolo Italia come leader globale”
Roma, 21 gennaio 2025 – L’export italiano di macchinari ad alta intensità di Automazione, Creatività e Tecnologia (ACT) vale 32,1 miliardi di euro, con un potenziale di crescita stimato in 8 miliardi. Lo evidenzia la seconda edizione di INGENIUM, il rapporto del Centro Studi Confindustria realizzato con il sostegno di Federmacchine, presentato questa mattina a Milano.
I mercati avanzati assorbono 21,6 miliardi di euro, mentre quelli emergenti 10,5 miliardi. Le Americhe registrano la crescita maggiore, con il Messico primo mercato di sbocco. Il potenziale aggiuntivo si distribuisce piuttosto equamente tra paesi avanzati (4,6 miliardi) ed emergenti (3,3 miliardi), suggerendo alle imprese di accrescere le loro quote di mercato in entrambi. Negli avanzati, gli Stati Uniti guidano (+760 milioni), seguiti da Germania e Francia (+470 milioni ciascuno). Tra gli emergenti spiccano Cina (+760 milioni), India (+472 milioni) e Turchia (+364 milioni).
Realizzare il potenziale dell’export non è automatico, ma richiede un aumento della produzione, trainato dagli investimenti. È quindi necessario uno sforzo coordinato di imprese e istituzioni per favorire un irrobustimento generalizzato del sistema produttivo e della sua competitività: se da un lato le imprese dovrebbero impegnarsi nel destinare risorse a investimenti produttivi, dall’altro le istituzioni dovrebbero spronare questo processo mitigando gli elementi di incertezza e predisponendo incentivi per tutte le imprese che decidano di reinvestire i propri utili per l’acquisto di beni strumentali.
La digitalizzazione, poi, riveste un ruolo cruciale: rafforzarla è essenziale anche per integrare l’IA nelle industrie esistenti. Nel 2023, il mercato italiano dell’intelligenza artificiale è cresciuto però solo del 52%, raggiungendo 760 milioni di euro, infatti il divario rispetto a USA e Cina resta significativo. Con solo il 5% degli investimenti rispetto a quelli statunitensi, l’Europa è in ritardo e l’Italia fatica soprattutto tra le PMI: solo il 18% ha avviato progetti di IA contro il 61% delle grandi imprese.
In un contesto sempre più incerto è infine fondamentale utilizzare al meglio gli accordi di libero scambio già conclusi dalla Ue e finalizzarne altri, come quello con il Mercosur, per ottenere ulteriore accesso preferenziale a mercati strategici. È inoltre necessario rafforzare i legami commerciali con i paesi europei e individuare ambiti di collaborazione avanzata con gli Stati Uniti, anche per fronteggiare la concorrenza di blocchi commerciali integrati come il Regional Comprehensive Economic Partnership (RCEP) in Asia.
“Il Rapporto INGENIUM sottolinea l’impatto decisivo dei fattori geopolitici sui flussi commerciali e di investimento. Tensioni, conflitti e sfide globali, come l’approvvigionamento energetico e tecnologico, influenzano le scelte di governi e imprese. Con l’insediamento della nuova amministrazione americana, ci aspettiamo un’accelerazione delle dinamiche globali, mentre auspichiamo che l’Europa ritrovi il coraggio di scelte epocali. Il tempo di agire è ora: imprese e istituzioni devono lavorare insieme per tradurre il potenziale individuato in esportazioni effettive e consolidare il ruolo dell’Italia come leader globale. È per questo che auspichiamo che venga al più presto organizzata una missione in Messico, che dalle analisi del Csc risulta tra i primi cinque paesi emergenti per potenziale dell’export di beni ACT, con un margine di miglioramento pari a 281 milioni di euro. Ogni ritardo potrebbe tradursi in opportunità perse per il nostro sistema industriale", ha detto Barbara Cimmino, Vice Presidente per l’Export e l’Attrazione degli Investimenti di Confindustria.
“L’industria italiana del bene strumentale assicura da sempre un contributo decisivo al saldo della bilancia commerciale del paese, operando su mercati molto variegati per geografia, cultura e tipologia della domanda. La necessità sempre più forte di operare nell’arena internazionale e la crescente complessità che questa attività porta con sé, in parte determinata dalle generali condizioni di incertezza, impongono uno studio attento del contesto. I risultati emersi da questa seconda edizione di INGENIUM sono un utile strumento per comprendere quali sono le aree a maggior potenziale e quali le direttrici di sviluppo del business da seguire per assicurare il miglioramento della competitività dell’offerta di made in Italy settoriale”, ha aggiunto Bruno Bettelli, presidente FEDERMACCHINE.
ASSOFERMET RIBADISCE IL PROPRIO FORTE DISAPPUNTO RISPETTO AD UN’ULTERIORE INASPRIMENTO DELLE MISURE DI SALVAGUARDIA SULLE IMPORTAZIONI DI ACCIAIO E NE CHIEDE LA FINE ENTRO IL 2025
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Premessa
Milano, 24 gennaio 2025 – L'Associazione Italiana del Commercio e della Trasformazione di Acciaio (ASSOFERMET) esprime la propria netta opposizione ad un’ulteriore inasprimento delle Misure di Salvaguardia sulle importazioni di Acciaio nell'Unione europea a seguito dell'Avviso pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea C/2024/7515 del 17 dicembre 2024, che ne annuncia il riesame.
La Commissione UE ha, infatti, ritenuto necessario riaprire una nuova inchiesta di riesame a soli sei mesi distanza dalla precedente, risalente al 24 giugno 2024, sulla base di taluni dati forniti esclusivamente da EUROFER, nonostante la situazione di mercato non appaia a tutt’oggi significativamente diversa da quella già esaminata a giugno.
ASSOFERMET sottolinea che il rischio di prolungare o addirittura inasprire le Misure di Salvaguardia all’import, non risolve le problematiche strutturali esistenti sul mercato dell’Acciaio europeo. Infatti, la persistente carenza di domanda da parte dei settori utilizzatori finali che impiegano Acciaio, non può essere affrontata con ulteriori restrizioni all’importazione. Al contrario, è necessario incentivare la crescita della domanda e stimolare i consumi di Acciaio, adottando politiche economiche di ampio respiro, piuttosto che agire nuovamente con le sole misure di difesa commerciale, di stampo meramente regolatorio, che non centrano il cuore del problema.
E’ di tutta evidenza che le attuali misure di Salvaguardia in vigore dal luglio 2018, abbiano avuto un impatto negativo sulla Manifattura UE che realizza prodotti finiti in Acciaio. Quest’ultima continua a trovarsi in gravi difficoltà anche a causa dell’innalzamento dei costi, delle limitazioni legate alle importazioni di Acciaio daziato e, infine, all’import incontrollato di prodotti finiti a basso costo, sempre da Paesi Extra UE.
Proposte
In tal senso, ASSOFERMET chiede che la durata delle attuali misure di Salvaguardia non vada oltre al 31 dicembre 2025, archiviandole, evitando la sovrapposizione con il Carbon Border Adjustment Mechanism (CBAM), che comporterebbe nella sostanza un ulteriore incremento dei costi per l'industria Manifatturiera dell’Unione europea.
In subordine, qualora l’impianto della Salvaguardia dovesse essere sottoposto a nuove modifiche, ASSOFERMET propone una serie di interventi sul sistema dei Contingenti tariffari, al fine di semplificarne la gestione e renderlo meno penalizzante per i settori Manifatturieri. In particolare, l’Associazione suggerisce di:
mantenere l’attuale livello di liberalizzazione delle importazioni;
eliminare i Contingenti specifici per Paese, sostituendoli con una quota globale per Categoria di prodotto;
introdurre un meccanismo di gestione più flessibile, che permetta di redistribuire i saldi inutilizzati tra i Paesi al termine di ogni trimestre, al fine di ottimizzare l’uso delle quote previste.
Posizione finale di ASSOFERMET
La Salvaguardia è al suo epilogo. In questa fase, già resa complessa da difficoltà di varia natura (sia strutturali, che congiunturali), un’ulteriore revisione, oltre a non avere più senso, introdurrebbe nuovi elementi di incertezza per tutto il sistema e la Filiera delle Imprese direttamente coinvolte, tra cui in primis, la logistica portuale, gli Importatori-Distributori e i Destinatari finali (Utilizzatori di Acciaio).
ASSOFERMET chiede quindi che l’impianto normativo che ne costituisce il fulcro non venga più modificato, ma portato alla sua naturale fine in accordo con la normativa vigente a livello UE e in ossequio alle regole del WTO (l’Organizzazione Mondiale del Commercio), che non permettono ulteriori prolungamenti.
In conclusione, ASSOFERMET invita, pertanto, la Commissione UE a concentrarsi su soluzioni strutturali di diverso stampo, che favoriscano la crescita della domanda e la competitività dell'industria europea, piuttosto che ricorrere ancora una volta a semplici e scontate politiche protezionistiche, che non risolvono i problemi di fondo del nostro settore.
Quanto sopra, in attesa di capire in quale modo la nuova Amministrazione USA intenderà realmente agire in materia di politica commerciale nazionale e internazionale, riesaminando o meno le misure daziarie riguardanti le importazioni di Acciaio (e Alluminio) negli Stati Uniti, tra cui quelle provenienti dalla UE o da taluni suoi Stati membri.
www.assofermet.it
Global Industrie 2025 – Lione diventa il luogo d’incontro per l’intero ecosistema industriale
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Un salone ricco di novità ed opportunità di business, con oltre 2.500 espositori ed un’ampia presenza italiana
Global Industrie è l’appuntamento annuale che, riunendo i protagonisti del mercato di oggi e di domani, analizza i risultati, i progressi, la visione e le prospettive future dell’industria europea.
L’evento, che si terrà presso Eurexpo Lione (Francia) dall’11 al 14 marzo 2025, permetterà ad oltre 2.500 espositori di presentare le proprie innovazioni e ad oltre 50.000 visitatori professionali di scambiare idee, confrontarsi e lasciarsi ispirare dalle tendenze del mondo industriale, grazie ad una panoramica esaustiva sulle ultime novità e processi all'avanguardia del mercato. Lo stretto legame commerciale tra Francia ed Italia prenderà forma anche in questa 7° edizione del salone. Saranno infatti oltre 100 le aziende italiane che prenderanno parte all’evento con l’obiettivo di entrare in contatto con nuovi settori di mercato, promuovendo il loro know-how in Francia e con le numerose realtà internazionali presenti.
Le persone al centro dell’industria
Il fattore umano quale motore dell’innovazione e della crescita, questo sarà il tema principale dell’edizione 2025 di Global Industrie.
Per sviluppare al meglio questa tematica, il salone ospiterà figure di spicco del mondo industriale, metterà in evidenza case history di successo ed offrirà spazi di condivisione per le nuove generazioni.
Saranno 3 le aree che vedranno coinvolti gli 800 relatori:
• Main Stage dove verranno discussi i grandi temi che plasmeranno l’industria del domani
• Global Industrie TV che metterà in risalto le competenze, i talenti e le unicità del mercato
• GI Avenir che contribuirà a sensibilizzare i futuri protagonisti del mercato, introducendoli al tessuto industriale, ai settori, alle professioni.
Un contatto diretto con il settore
Vetrina del know-how ed espressione del talento, l’edizione 2025 presenterà 14 universi volti ad offrire ai visitatori soluzioni concrete, siano esse in chiave economica, ecologica o tecnologica.
In risposta alle esigenze del mercato sono state sviluppate tre nuove aree dedicate:
• Spazio 5G/IA/cybersecurity I dati sono il fulcro della strategia industriale moderna, essenziali per gestire, ottimizzare e rendere l’industria più competitiva e resiliente. Per la prima volta, uno spazio dedicato riunirà i tre pilastri fondamentali nella gestione dei dati: il 5G, che garantisce connettività avanzata; l’intelligenza
artificiale, che trasforma i dati in valore concreto; la cyber
security, che tutela le informazioni strategiche.
Quest’area avrà l’obiettivo di sensibilizzare le aziende sulle nuove applicazioni del 5G, sulle tecnologie emergenti e sulle normative che regolano l’intelligenza artificiale, aprendo nuove prospettive per l’innovazione e la crescita.
• Spazio logistica, stoccaggio, movimentazione Un’area completamente nuova sarà dedicata alle soluzioni avanzate per il miglioramento della supply chain. L’ottimizzazione della logistica offre alle aziende l’opportunità di conseguire significativi incrementi di produttività abbattendo il dispendio di tempo e risorse.
Questo include una gestione automatizzata degli inventari più efficiente, processi di produzione automatizzati e una preparazione degli ordini ottimizzata per soddisfare le esigenze di mercato.
• Spazio sicurezza sul lavoro (QWL – Quality of Working Life)
La sicurezza e il benessere sul lavoro rappresentano temi sempre più centrali per ogni azienda industriale moderna, essenziali non solo per migliorare la produttività, ma anche per rafforzare la reputazione aziendale. In questa nuova area dedicata, i visitatori potranno scoprire soluzioni innovative che aiutano le aziende a ottimizzare le condizioni di lavoro. Saranno affrontati aspetti fondamentali come la gestione dello stress e la formazione.
Global Industrie 2025 si afferma come perno centrale e punto di riferimento per tutta la filiera, in chiave internazionale grazie alla presenza di oltre 84 paesi rappresentati, offrendo ai visitatori un’occasione unica per monitorare le tendenze emergenti e anticipare le trasformazioni del settore.
La storia di Global Industrie
Inaugurato nel 2018, Global Industrie nasce dall’unione di 4 importanti eventi industriali: Smart Industrie per l’industria connessa, collaborativa ed efficiente; Industrie, che riunisce le tecnologie e le attrezzature di produzione; Tolexpo, concernente le soluzioni e le attrezzature per la lavorazione della lamiera e Midest, dedicato al subappalto industriale. L’evento si svolge a Lione negli anni dispari e a Parigi negli anni pari.
Global Industrie si è subito affermato come uno dei principali saloni europei dedicati all’industria, coinvolgendo il settore nella sua integralità: l’intero ecosistema (start-up, grandi gruppi, subappaltatori, produttori di attrezzature e soluzioni industriali, poli di competitività, centri di ricerca etc.); la catena di valore nel suo complesso (R&D, digitalizzazione, progettazione, produzione, manutenzione, servizi, formazione, assistenza tecnica etc.); tutti i mercati di destinazione (trasporti, energia, agroalimentare, chimica, cosmetologia e farmaceutica, meccanica etc.).
https://www.global-industrie.com/en
Co.Ma.F. S.r.l., il futuro verso una nuova digitalizzazione e sostenibilità green delle industrie, passando attraverso nuove Partnership.
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È ormai chiaro come il futuro “panorama” industriale, incentivato attraverso l’ultimo decreto-legge per un’Industria digitale 5.0, abbia preso forma e stia navigando verso una “fabbrica intelligente ma soprattutto green”
In quest’ottica, Co.Ma.F si è attivata fin da subito per definire soluzioni che possano adattarsi facilmente a nuove condizioni o esigenze di produzione e di operatività dei propri clienti.
“Siamo partiti da un’idea di apertura verso nuove collaborazioni per andare incontro a future richieste in virtù di quanto delineato da questo nuovo decreto, che sta portando l’utilizzatore finale all’idea di rinnovare e rinnovarsi in un’ottica green digitale, con il fine prioritario di aumentare la propria produttività in modalità sempre più eco sostenibile”
A tal proposito, dal 06 al 09 Maggio, Co.Ma.F. parteciperà a “Lamiera”, presso il polo espositivo di Rho Fiera (MI), con la compartecipazione di alcuni partner, AKYAPAK e ERMKASAN. Ad attirare l’attenzione dei visitatori sarà sicuramente l’ampia gamma di macchine esposte, una strategia messa in campo per affrontare il futuro del mercato: selezionare costruttori capaci di offrire soluzioni che abbinino qualità, performance e innovazione e proporli ai propri clienti, con soluzioni che si prestano a tutto tondo nell’ottica di questa nuova transizione 5.0.
Il Nostro contributo al cliente durante questo salto verso un futuro fatto di produzioni digitalizzate, green ma a misura….d’UOMO!
www.comaf.it
Le lavapezzi Mewa sono sostenibili e riducono i rischi negli ambienti di lavoro
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Le lavapezzi Mewa offrono elevate prestazioni in termini di pulizia senza utilizzare sostanze chimiche nocive. (Foto: Mewa)
La produzione e la manutenzione delle auto sono cambiate in modo significativo negli ultimi decenni. Lo vediamo tutti quando andiamo in un’officina: se un tempo i pezzi rotti venivano smontati, riparati e rimontati, oggi nella maggior parte dei casi vengono completamente sostituiti con un pezzo di ricambio nuovo. Una cosa però non è cambiata: le particelle di sporcizia o una minima quantità di grasso possono rappresentare un problema. Nell'industria dell'auto, lo sporco rischia di paralizzare il processo di produzione; in un'officina, se la riparazione non dovesse risultare efficace per via delle parti di ricambio sporche, i clienti ne resterebbero insoddisfatti.
Sia che si tratti di lavori di manutenzione in grandi aziende o in autofficine, per rimuovere lo sporco i tecnici addetti devono poter disporre di una soluzione efficace che sia al contempo sostenibile e non comporti rischi per la salute o per l'ambiente. Le lavapezzi Mewa, proposte con un servizio a 360°, offrono elevate prestazioni e, inserite in un pacchetto di servizi completo, consentono ai responsabili dello stabilimento di concentrarsi sul proprio core business.
Con la lavapezzi Mewa ad alta pressione l'effetto del liquido detergente è potenziato da una pressione di 80 bar. (Foto: Mewa)
Servizio a 360° zero pensieri
Le lavapezzi Mewa vengono installate e avviate direttamente in loco. Il team Mewa installa la macchina e se ne va solo quando è pronta al cento per cento. I collaboratori vengono addestrati e istruiti sull'uso della lavapezzi Mewa.
Il responsabile dello stabilimento non deve preoccuparsi del funzionamento della lavapezzi, in quanto, sia per una piccola lavapezzi a pennello come per una lavapezzi ad alta pressione, il team Mewa si preoccupa di rabboccare periodicamente il detergente e a sottoporla a manutenzione a intervalli concordati, con un servizio 360° che lo solleva da queste incombenze.
“I nostri clienti apprezzano molto l'affidabilità del nostro servizio di lavapezzi”, sottolinea Velko Winters, amministratore delegato di Mewa Italia. "Una volta installata e avviata una lavapezzi ad alta pressione o una lavapezzi a pennello Mewa in una fabbrica o in un’autofficina, poter pulire o sgrassare in modo efficace componenti di macchinari o pezzi di ricambio di auto è una certezza. Il nostro team controllerà che le lavapezzi funzionino in modo affidabile”.
Per eliminare lo sporco più resistente si utilizza un liquido detergente a base d'acqua. (Foto: Mewa)
Senza emissioni nocive: un valore aggiunto per la sicurezza e la sostenibilità
A differenza dei tradizionali detergenti a freddo a base di sostanze chimiche, che spesso producono emissioni COV e rappresentano un rischio per la salute, le lavapezzi Mewa utilizzano un liquido detergente a base d'acqua, completamente privo di etichettatura. E questo significa, in sintesi, che non c'è alcun rischio per la salute o di incendio. Rispetto ai detergenti a freddo, questo liquido può essere utilizzato molto più a lungo senza comprometterne la qualità. Ciò consente di risparmiare e, allo stesso tempo, di utilizzare una soluzione molto più sostenibile in una fase operativa importante.
Il liquido contiene una combinazione di agenti sgrassanti e microrganismi. I microrganismi biodegradano il grasso e l'olio in modo totalmente naturale. Questa soluzione sostenibile offre eccellenti prestazioni in termini di pulizia, ovunque si tratti di rimuovere grasso, residui di olio, sali, polvere o trucioli.
A pennello e ad alta pressione per tutte le esigenze
Mewa propone lavapezzi a pennello in due diversi formati e lavapezzi ad alta pressione. Queste ultime sono particolarmente utili quando si devono pulire componenti molto sporchi o con geometrie molto irregolari. In questo caso, l'effetto del liquido detergente è potenziato dall'alta pressione (fino a 80 bar) e dalla temperatura di circa 40 gradi. Questo metodo funziona in modo eccellente ovunque vengano effettuati interventi di fresatura, foratura o tornitura.
Oltre al servizio a 360° e alla sostenibilità di queste soluzioni, un altro vantaggio delle lavapezzi Mewa è che non contengono sostanze infiammabili. Il valore aggiunto per l'azienda è quindi anche la sicurezza antincendio, in quanto il liquido detergente non è infiammabile e riduce quindi i rischi nell'ambiente di lavoro.
www.mewa.it
Riduzione significativa dei tempi di produzione grazie ai torni CNC EMCO
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GF Casting Solutions si affida all'Hyperturn 65 Powermill G2 e al centro di tornitura CNC EMCOTURN E65. Thomas Klade, team leader della produzione per conto terzi, riferisce sull'efficace funzionamento delle due macchine Emco.
L'Hyperturn 65 Powermill G2 di Emco riduce notevolmente i tempi di preparazione e di serraggio.
GF Casting Solutions Altenmarkt in Stiria (Austria) è specializzata in soluzioni di pressofusione di magnesio e alluminio per l'industria automobilistica internazionale. Con circa 650 dipendenti, l'azienda è un importante datore di lavoro regionale nel settore della pressofusione di metalli leggeri in Austria e non solo. L'azienda è stata fondata nel 1972 e dal 1999 è uno dei 12 siti produttivi di GF Casting Solutions AG in tutto il mondo.
LA NOSTRA COLLABORAZIONE FUNZIONA PERFETTAMENTE
I pezzi pressofusi in alluminio e magnesio prodotti sono sviluppati principalmente per le carrozzerie, gli interni e i sistemi di trasmissione delle auto premium vendute in tutto il mondo. L'attenzione è rivolta alla costruzione leggera e alle soluzioni pronte per il montaggio. Le esigenze degli utensili, che pesano fino a 70 tonnellate, sono in costante aumento. I tempi di attrezzaggio rapidi sono un fattore chiave.
I centri di tornitura CNC di Emco, un'azienda con sede a Hallein, vicino a Salisburgo, vengono utilizzati anche per produrre i pezzi di ricambio necessari per gli utensili di pressofusione. In questo caso viene utilizzato l'Hyperturn 65 Powermill G2 e il nuovo centro di tornitura CNC EMCOTURN E65. “Dalle prime discussioni tecniche al processo di vendita e alla consegna, la collaborazione con Emco è andata benissimo. Inoltre, conosco le macchine Emco fin dai tempi della mia formazione e sapevamo di acquistare macchine che mantengono ciò che promettono e che funzionano molto bene in termini di precisione”, afferma Thomas Klade, team leader di GF Casting Solutions.
“Entrambe le macchine sono state personalizzate in base alle nostre esigenze e funzionano in modo eccellente. Anche l'assistenza di Emco è davvero ottima”, afferma Klade. Il centro di tornitura EMCOTURN E65 viene utilizzato principalmente per produrre anime di viti. Con questa macchina, GF Casting Solutions è riuscita a ridurre notevolmente i tempi di lavorazione. I pezzi vengono raccolti in una vasca e scaricati tramite il nastro trasportatore parziale, che elimina anche la necessità di aprire la porta. È inoltre possibile installare un caricatore di barre, che consente una produzione parzialmente autonoma”, spiega Leopold Zerz, responsabile vendite di Emco in Austria. Egli sottolinea inoltre quanto sia positiva la collaborazione con GF Casting Solutions.
Il centro di tornitura CNC EMCOTURN E65 produce principalmente anime di viti per GF Casting Solutions. In questo modo è possibile produrre pezzi di ricambio ad alto livello e ad alta velocità.
ALTA QUALITÀ IN MENO TEMPO
GF Casting Solutions ha un'elevata richiesta di anime per viti da produrre. La fonderia di Altenmarkt è ben posizionata ed è lieta che il centro di tornitura EMCOTURN E65 abbia portato la gestione interna dei ricambi a un livello superiore. Anche le anime delle viti vengono ora prodotte internamente e conservate per essere prelevate dai dipendenti in caso di necessità.
Per quanto riguarda le caratteristiche speciali della macchina, il Sig. Leopold Zerz rivela: “È un tornio universale con un passaggio barra di 65 mm, un contromandrino, una torretta radiale con dodici utensili motorizzati e un asse Y con corsa di 80 mm”.
Uno dei maggiori vantaggi di questo investimento è sicuramente il tempo risparmiato. Se, ad esempio, il sistema riceve l'ordine di produrre 15 pezzi, questi vengono prodotti in modo completamente automatico entro un certo periodo di tempo e incisi secondo i requisiti del nostro stabilimento di Altenmarkt. I pezzi vengono poi espulsi su un nastro trasportatore. “Non sono necessari altri interventi manuali e siamo riusciti a ridurre i tempi di produzione di due terzi”, afferma Thomas Klade.
“Anche l'EMCO Hyperturn 65 Powermill G2, acquistato nel 2022, svolge il suo lavoro con piena soddisfazione. Grazie a questa macchina, siamo stati in grado di ridurre al minimo e semplificare le fasi di lavoro. I tempi di preparazione e di serraggio sono stati notevolmente ridotti e possiamo produrre in modo molto efficiente”, afferma soddisfatto Thomas Klade.
La sede Georg Fischer Casting Solutions di Altenmarkt
DATI TECNICI EMCO HYPERTURN 65 Powermill
Passaggio barra max. [mm] Ø 65 (102)
Velocità max. [giri/min]
Mandrino principale
Contromandrino
Mandrino di fresatura
Utensili motorizzati
0 - 5000 (4000)
0 – 5000 (4000)
0 – 12000 (20000)
0 - 12000
Potenza di azionamento max. [kW]
Mandrino principale
Contromandrino
Mandrino di fresatura
Torretta portautensili
29 (38)
29 (33)
37 (30)
10
Corse max. [mm]
Corsa in X1/X2
Corsa in Z1/Z2
Corsa in Y1
530 / 210
1215 / 1205
+/- 120
Rapidi X/Y/Z [m/min] 30 / 12 / 30
Numero di utensili nel magazzino 40 (80 / 120)
Numero di utensili motorizzati 12 (16)
EMCOTURN E65:
Passaggio barra max. [mm] Ø 65 (95)
Dimensione max. del mandrino [mm] 250 (315)
Velocità max. [giri/min]
Mandrino principale
Contromandrino
Utensili motorizzati
5000 (3500)
5000
5000 (4500)
Potenza di azionamento max. [kW]
Mandrino principale
Contromandrino
Utensili motorizzati
22
16,5
6,7
Corse max. X/Y/Z [mm] 260 / 80 (+/- 40) / 610
Rapidi X/Y/Z [m/min] 30 / 15 / 30
Numero di portautensili 12 x VDI 30 (VDI 40)
Numero di utensili motorizzati 12
A proposito di EMCO
Il produttore di macchine di Salisburgo EMCO è uno dei principali produttori di macchine utensili in Europa. EMCO impiega attualmente circa 800 persone in un totale di 5 siti di produzione in Austria, Germania e Italia. Il fattore centrale di successo dell'azienda a conduzione familiare, attiva a livello internazionale, è la competenza e l'esperienza acquisita in più di 75 anni di produzione di macchine utensili. Oggi, EMCO è sinonimo delle migliori soluzioni complete individuali e automatizzate, sia per la tornitura che per la fresatura.
Per saperne di più: www.emco-world.com.
BIG DAISHOWA, grazie alla pinza PG Straight Collet, assicura lavorazioni più precise e più sicure dei materiali esotici nell’aerospace
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Ruemlang, Svizzera – 17 dicembre 2024 – BIG KAISER, leader mondiale nella realizzazione di utensili e soluzioni per lavorazioni meccaniche di altissima qualità e precisione e parte del gruppo BIG DAISHOWA, presenta l'innovativa bussola di riduzione PG Straight Collet, dotata di uno speciale sistema anti-sfilamento che impedisce all'utensile di fuoriuscire dal portautensile.
PG (Perfect Grip) Straight Collet rappresenta la soluzione ideale per superare i problemi che tipicamente occorrono con la fresatura ad alta velocità quando si lavorano materiali esotici, come le superleghe, nelle applicazioni aerospaziali. Grazie al suo sistema anti-sfilamento, è possibile lavorare materiali particolarmente duri e resistenti avendo la certezza di non rischiare lo sfilamento dell'utensile. PG Straight Collet assicura inoltre un'eccellente stabilità contro le vibrazioni.
“Lo sfilamento dell'utensile può causare pezzi fuori tolleranza, con spreco di materiali e aumento dei costi”, spiega Giampaolo Roccatello, Chief Sales & Marketing Officer Europe di BIG KAISER. “Con PG Straight Collet, la fresa viene trattenuta nel portautensile grazie all'apposito meccanismo di serraggio, in modo che sia bloccata non soltanto dalla forza e dall'attrito, ma anche meccanicamente”.
La lavorazione delle superleghe risulta particolarmente impegnativa a causa della loro eccezionale resistenza e durezza, che rendono il processo impegnativo, mentre i loro elevati punti di fusione comportano la rapida usura degli utensili e la deformazione termica. Inoltre, le superleghe tendono a indurirsi durante il processo di lavorazione, aumentando le forze di taglio e provocando superfici maggiormente rugose. La combinazione di queste difficoltà, unita alla necessità di ottenere tolleranze precise e finiture superficiali di altissima qualità, richiede metodi di lavorazione avanzati e l'uso di utensili da taglio specializzati.
PG Straight Collet è stata concepita per lavorare in combinazione con i mandrini forte serraggio MEGA Double Power Type D (MEGA20D/20DS) e Hi-Power Milling Type S (HMC20/20S) con interfaccia cono 40, HSK-A63, BIG CAPTO C6 o superiore. La bussola è ideale per l'uso con materiali tipici delle applicazioni aerospaziali, tra cui Inconel, parti in alluminio di grandi dimensioni e titanio, garantendo una precisione di concentricità eccellente.
Per migliorare le prestazioni, PG Straight Collet fornisce il liquido refrigerante direttamente nella zona di taglio. “Il rifornimento efficiente del refrigerante è fondamentale per la lavorazione di questi materiali esotici, ma spesso questo aspetto viene trascurato in fase di progettazione degli utensili”, aggiunge Roccatello. “Noi abbiamo invece dato priorità a questa caratteristica per garantire sempre prestazioni ottimali”.
BIG DAISHOWA ha reso disponibile anche una nuova bussola di tenuta (CPG-SB) per PG Straight Collet, che consente un'efficiente erogazione del refrigerante attraverso l'utensile. L'insieme di queste caratteristiche rende PG Straight Collet la scelta ideale per le applicazioni di fresatura dinamica, garantendo rigidità, stabilità, concentricità e flessibilità.
PG Straight Collet è compatibile con le frese standard. L'installazione è semplice: la pinza di serraggio viene avvitata nel portautensile, si monta l'utensile Weldon utilizzando la placchetta di serraggio “Key Grip” e una molla, si mette in tensione il portautensile che è subito pronto per l'uso.
La bussola di riduzione PG Straight Collet è disponibile da subito.
BIG KAISER Precision Tooling
Fondata nel 1948, BIG KAISER progetta, produce e commercializza utensili sofisticati e soluzioni per lavorazioni meccaniche di alta precisione. La gamma di prodotti comprende più di 20.000 utensili di precisione conformi ai più severi standard di qualità; tra questi: porta pinze, mandrini idraulici, teste di alesatura, taglienti e strumenti di misura. Azienda che da sempre anticipa le tendenze di mercato ponendo una particolare attenzione all’adesione ai principi di Industry 4.0 con un focus su innovazione, precisione e sicurezza, BIG KAISER sviluppa e produce autonomamente i componenti elettrici ed elettronici delle sue soluzioni, quali display digitali, sistemi di misura, e sistemi per il controllo e il monitoraggio via wireless degli utensili di barenatura e alesatura. BIG KAISER è parte del gruppo BIG DAISHOWA, che impiega 900 dipendenti nel mondo. www.bigkaiser.eu/it/
Tra innovazione e sostenibilità: focus materiali e ricerca a IPACK-IMA 2025
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Torna il progetto IPACK-Mat dedicato ai materiali, e l’area tematica Ipackima Lab focalizzata su test e certificazioni prodotto, con il sostegno di Conai e Istituto Imballaggio.
Tra le sfide più significative del mercato del packaging, industria impegnata da anni nella ricerca di soluzioni sostenibili, spicca lo studio sui materiali. Al packaging design innovativo, che riduce il materiale e gli ingombri abbattendo le emissioni di C02 e la produzione di rifiuti, si associa la ricerca di imballaggi sempre più green ma capaci di assicurare lo stesso potenziale di protezione in qualunque mercato siano inseriti. I percorsi di ricerca esplorano tutti i materiali di packaging, individuando le migliori soluzioni per sfruttarne al massimo le proprietà che garantiscono la sicurezza del cibo, la stabilità e quindi l’efficacia della molecola di un farmaco, la protezione nelle fasi di trasporto, la corretta conservazione in ogni fase del processo.
IPACK-IMA osservatorio privilegiato sull’innovazione
Di innovazione nei materiali per il packaging si parlerà a IPACK-IMA, in programma a Fiera Milano Rho dal 27 al 30 maggio 2025: oltre 200 le aziende che arricchiranno l’offerta con proposte specializzate sul fronte dei materiali eco-friendly e smart, capaci di rispondere a esigenze di sostenibilità e razionalizzazione produttiva.
Un patrimonio che verrà nuovamente valorizzato, nei singoli stand all’interno della manifestazione, con il brand IPACK-Mat - Packaging Materials for Product Development, progetto che mira a rendere facilmente identificabili tra i padiglioni espositivi le aziende che propongono - in esclusiva o in abbinamento con macchinari e impianti - materiali di imballaggio primario, secondario e terziario.
Main partner di IPACK-Mat è CONAI, che ha rinnovato il proprio interesse a patrocinare il progetto in veste di sponsor. “La collaborazione con Ipack Ima rappresenta per CONAI un’opportunità importante per promuovere il valore della sostenibilità nel settore del packaging. La fiera è un luogo in cui possono incontrarsi innovazione, tecnologie e sostenibilità, offrendo alle aziende idee e soluzioni nuove per affrontare le sfide dell’economia circolare. Fra gli impegni di CONAI, del resto, c’è anche quello supportare le imprese nell’adozione di modelli produttivi sempre più attenti alla tutela delle risorse e alla riduzione degli impatti ambientali, incentivando un approccio all’imballaggio che sia non solo funzionale, ma anche responsabile” - commenta Ignazio Capuano, presidente CONAI.
Dai materiali che garantiscono food waste e food security, la connessione con il mondo delle certificazioni è inevitabile e necessaria. Ecco perché verrà riproposta la sezione espositiva Ipack Ima Lab - Solutions for Product Testing & Certification, realizzata in collaborazione con l’Istituto Italiano Imballaggio con lo scopo di dare spazio a laboratori, Istituti di certificazione e ricerca specializzati in verifiche di qualità e conformità legate a normative MOCA, materiali e oggetti che possono venire a contatto con gli alimenti. Una scelta ricaduta sulle aziende che garantiscono i più rigorosi standard qualitativi, concreto supporto alla fase R&D.
“Abbiamo condiviso con Ipack Ima l’esigenza di dar vita a uno spazio dedicato alle imprese di servizi, ai laboratori e alle società di consulenza, che all’interno di una manifestazione di tecnologie faticano a trovare una propria identità e visibilità. Da queste considerazioni è nato Ipack Ima Lab, un hub che dà spazio a chi offre servizi indispensabili per il packaging e detiene competenze tecnico regolatorie di alto profilo. Per questo motivo abbiamo immaginato di poter abbinare all’aspetto espositivo anche la possibilità di condividere informazioni e contenuti in un palinsesto di eventi” – dichiara Francesco Legrenzi, direttore Istituto Italiano Imballaggio.
Una rete di aziende selezionate e accreditate per la realizzazione di test specifici sulle proprietà di barriera dei materiali, che avranno non solo uno spazio dedicato, con stand ad hoc, ma anche la possibilità di ritagliarsi uno speech di presentazione nel palinsesto eventi di manifestazione. Ipack Ima Lab si configura dunque come un vero e proprio laboratorio all’avanguardia per il packaging all’interno di IPACK-IMA.
I protagonisti già confermati a IPACK-IMA 2025
Tra le aziende espositrici del comparto, concentrate sul fronte certificazioni, sostenibilità e nuovi materiali, sono numerosi i player attivi già iscritti, tra i quali: Agroblu, Arcoplastica, Botta, Cartotecnica Postumia, Cavanna Spa, Centro qualità carta lucense, Cristalpack, CSI, Goglio, Grifal, Gruppo Fabbri, Gruppo Seda, Ilpra, Labanalysis, Plastotecnica, Propagroup, Remi Tubi, Roboplast, Sacchital, Saes Coated Films, Sdar Pack, Teghleef Industries SPA, Tiber Pack, Tuv SUD, Ulma Packaging, Verbano Film, Volmar Packaging Srl.
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Comunicato Stampa Renishaw: Tributo a Sir David McMurtry
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Sir David McMurtry ha fondato Renishaw nel 1973 insieme a John Deer, un collega ingegnere della Rolls-Royce, per commercializzare la sonda 3D a contatto per macchine di misura a coordinate. E’ lui stesso ad aver inventato la sonda l’anno precedente per risolvere problemi di misurazione nella produzione dei motori Olympus che alimentavano l'aereo supersonico Concorde.
Brillante progettista, ha lavorato per 17 anni alla Rolls-Royce plc di Bristol, diventando Vicedirettore di Progettazione ed il più giovane Assistente Capo della divisione Progettazione Motori. È stato responsabile di 47 brevetti alla Rolls-Royce e, successivamente, ha associato il suo nome ad oltre 200 brevetti per le innovazioni introdotte da Renishaw.
Sotto la guida di Sir David McMurtry, Renishaw ha rivoluzionato lo sviluppo delle macchine di misura a coordinate, della metrologia in officina e del controllo di processo. Oggi è difficile immaginare un'officina meccanica di qualsiasi dimensione senza sonde di presetting e di ispezione che automatizzano compiti laboriosi e complessi; eppure, negli anni '70, idee per tali applicazioni erano veramente visionarie. Sir David McMurtry ha anche guidato la diversificazione dell'azienda in altri settori della metrologia, della produzione e dell'automazione, dagli encoder e sistemi di calibrazione alla neurochirurgia e produzione additiva. Le sue ampie vedute e la capacità di elaborare concetti scientifici di ambiti diversi erano veramente leggendari.
Oggi, l'azienda che ha co-fondato oltre 50 anni fa è una realtà globalmente rispettata, con oltre 5.000 dipendenti in 36 paesi. Sir David McMurtry era solito dire che, sin dall'inizio, lui e John si erano prefissati l’obiettivo di creare un'azienda diversa dalla maggior parte delle altre: nel modo in cui applicava la tecnologia ai problemi del mondo reale, nel modo in cui investiva per il lungo termine, nel modo in cui produceva piuttosto che esternalizzare, nel modo in cui trattava clienti e comunità locali come partner. La cultura creata da Sir David McMurtry e John Deer permane ancora oggi ed è molto presente nei nostri valori, specialmente in quello dell'integrità: prendiamo decisioni per le giuste ragioni e non solo perché è ciò che ci si aspetta.
Nonostante tutti i traguardi raggiunti, Sir David McMurtry era un uomo riservato che evitava la pubblicità e che preferiva condividere le sue intuizioni con giovani ingegneri piuttosto che fare discorsi pubblici. Ha ricevuto enormi riconoscimenti in tutto il mondo per i suoi successi, inclusi il Giappone e gli Stati Uniti, dove ha ricevuto premi che storicamente erano stati assegnati solo a cittadini autoctoni. Il titolo di Sir gli è stato conferito "per il suo contributo al Design e all'Innovazione" ed è stato nominato Royal Designer for Industry (RDI) nel 1989. Era anche membro dell'Institute of Mechanical Engineers, dell'American Society of Manufacturing Engineers, della Royal Academy of Engineering e della Royal Society.
L’ elenco di premi è troppo lungo per essere citato nella sua interezza; alcuni, però, meritano si essere ricordati, soprattutto i più prestigiosi: come il 7° ND Marketing Award nel 1990, anno in cui Sir David Mc Murtry è diventato il primo vincitore non giapponese a ricevere un premio dedicato a coloro che hanno saputo distinguersi nell'industria metalmeccanica. Nel 2008, la rivista ufficiale della US Society of Manufacturing Engineers lo ha anche onorato come "Master of Manufacturing", prima volta che questo riconoscimento veniva conferito ad un cittadino non statunitense.
Nel 2013 gli è stato conferito un “Lifetime Achievement Award” per il suo contributo all'economia della regione della città di Bristol ed ai National Business Awards è stato onorato con il premio “The Telegraph” per “10 anni di Successi Aziendali”, il primo capo di un'azienda ingegneristica a ricevere questo premio. The Institute of Physics ha conferito all’unanimità la “Swan Medal 2012” a Sir David McMurtry e John Deer per il loro ruolo nella fondazione di Renishaw e nella sua crescita fino a diventare uno dei principali produttori mondiali di attrezzature di metrologia. Nell'aprile 2014, durante la fiera MACH, a Sir David è stato anche conferito il premio inaugurale “MWP Lifetime Achievement Award”, riservato a coloro che hanno dato un contributo significativo all'industria manifatturiera del Regno Unito. Nel 2019, l'Institution of Mechanical Engineers (IMechE) ha conferito a Sir David McMurtry la “James Watt International Gold Medal” per il suo eccezionale contributo all'ingegneria meccanica: il premio più alto che il settore industriale possa conferire e che un ingegnere meccanico possa ricevere.
Sir David McMurtry mancherà moltissimo a tanti, incluse le generazioni di ingegneri di Renishaw che ha ispirato e guidato. L'industria manifatturiera ha perso un grande innovatore e molti di noi in Renishaw hanno perso una figura paterna ed un amico.
Chiunque desideri condividere i propri ricordi di Sir David McMurtry, li può inviare a communications@renishaw.com
Il servizio di panni Mewa: un valore aggiunto per l’efficienza operativa in azienda
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Affidabile, pianificabile e sostenibile
Negli ultimi anni la pianificazione aziendale è stata messa a dura prova da sfide globali come l’aumento dei costi energetici, l’inflazione e le difficoltà nella catena di approvvigionamento. In un contesto così complesso e imprevedibile, avere un partner affidabile che garantisca la regolare continuità della loro operatività quotidiana non è più solo un vantaggio, ma una necessità. Perché poter pianificare con serenità significa garantire continuità, prevedere possibili ostacoli e mantenere il controllo sulle proprie attività. Ed è qui che entra in gioco il fornitore di servizi tessili Mewa, che offre alle imprese un servizio a 360 gradi per la gestione dei prodotti tessili sicuro, sostenibile e ben pianificabile a priori.
Grazie al servizio Mewa continuativo e affidabile, si ha la sicurezza di avere sempre i panni Mewa dove e quando servono.
Continuità nella fornitura di prodotti tessili con il servizio Mewa
Il sistema di panni riutilizzabili Mewa si distingue per efficacia ed affidabilità: molte aziende utilizzano questo pratico servizio: ricevono da Mewa i panni puliti, li utilizzano e li riconsegnano per il lavaggio senza doversi preoccupare di altro. Il prezzo concordato include l’intera gestione: fornitura, ritiro, lavaggio professionale con controllo finale dei panni e il trasporto nei contenitori di sicurezza certificati SaCon. Mewa si occupa anche degli adempimenti relativi al loro smaltimento, dal momento che i panni rimangono di sua proprietà. Il contenitore SaCon viene fornito al cliente dall’autista Mewa con i panni puliti e viene ritirato, ermeticamente chiuso, con i panni sporchi, nel rispetto delle normative sulle merci pericolose. Un servizio a 360° efficiente e puntuale che offre alle aziende la sicurezza e la tranquillità di una pianificazione a lungo termine e un notevole risparmio di tempo anche in termini di gestione logistica.
Servizi personalizzati
Il cliente concorda a priori con Mewa la quantità, la tipologia di panni adatta alle proprie esigenze e la periodicità dei ritiri e delle riconsegne: la pianificazione viene fatta a priori, anche se è possibile in qualsiasi momento modificare l’entità della fornitura, aumentandola o riducendola. Con questo approccio personalizzato e flessibile il servizio Mewa a 360° offre alle aziende continuità operativa e affidabilità, eliminando il rischio di carenze inaspettate e riducendo gli imprevisti che, se non opportunamente gestiti in questo modo, potrebbero rischiare di creare rallentamenti nello svolgimento delle attività.
Qualità costante, produttività in crescita
Grazie alla qualità costante del servizio, Mewa fa sì che le aziende possano concentrarsi meglio sul proprio core business. In questo modo si liberano tempo, spazi e risorse preziose che possono essere allocate su attività più strategiche. Il sistema di Mewa non solo ottimizza i processi operativi, ma contribuisce anche a migliorare la produttività.
Con il servizio Mewa, le aziende possono concentrarsi meglio sul proprio core business, lasciando a un partner affidabile la gestione deli panni per la pulizia industriale.
Un impegno concreto per la sostenibilità
Oltre alla sicurezza nella pianificazione, Mewa si distingue anche per l’attenzione all’ambiente. Ogni panno può essere lavato e riutilizzato fino a 50 volte: in questo modo si riduce l’impatto ambientale e la quantità di rifiuti che verrebbero prodotti se in alternativa venissero utilizzati panni usa e getta. L’impronta di carbonio del panno riutilizzabile Mewa è in media da 3 a 6 volte inferiore a quella del panno monouso. Scegliere Mewa significa quindi anche contribuire attivamente agli obiettivi di sostenibilità, un valore sempre più importante nelle scelte delle aziende moderne.
Con Mewa le aziende sanno di poter contare su un servizio puntuale, professionale e senza imprevisti, un elemento importante di tranquillità in più nella pianificazione, in un’epoca in cui ogni certezza è un bene prezioso
I panni Mewa vengono lavati e asciugati con processi ecologici che riducono l’uso delle risorse naturali:
Mewa contribuisce indirettamente a migliorare il bilancio di sostenibilità delle aziende.
Ulteriori informazioni:
mewa.it
mewa.it/comunicati-stampa/
Nuovo robot FANUC con payload di 500 kg dedicato all’industria automobilistica
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Il collegamento seriale del robot M-950iA/500 di FANUC assicura la massima versatilità nelle operazioni di sollevamento di carichi pesanti ed estende l’area di lavoro.
FANUC introduce M-950iA/500, un nuovo robot industriale a 6 assi per la movimentazione di pezzi pesanti e di grandi dimensioni, caratterizzato da un’ampia possibilità di movimento. Il collegamento seriale elimina infatti l’interferenza del braccio principale J3 con il braccio J2, grazie alla rimozione del meccanismo di supporto che è invece presente nei robot a cinematica parallela. I robot seriali assicurano una gamma di movimenti molto più ampia e una maggiore versatilità nelle attività di sollevamento e movimentazione. La rotazione dell’asse J3 del robot M-950iA/500 raggiunge i 395°, supportata da un carico utile di 500 kg e uno sbraccio di 2.830 mm.
Il polso a 3 assi ultraresistente, con coppia e inerzia elevate, è in grado di supportare payload particolarmente impegnativi. Forza, robustezza e versatilità rendono questo robot ideale per l’utilizzo nel settore automobilistico in applicazioni che comprendono la movimentazione di grandi pezzi fusi come i blocchi motore, batterie per i veicoli elettrici e parti della carrozzeria.
Il sistema di rilevamento visivo completamente integrato iRVision di FANUC e le varie funzioni intelligenti agevolano la produzione di componenti diversificati. Il robot può anche supportare attività come la saldatura per attrito (friction stir welding), la foratura e la rivettatura.
La flessibilità è garantita dal braccio J3, che può ergersi in posizione verticale e ruotare all’indietro rispetto al robot, rendendo così possibili layout versatili e compatti. La rotazione dell’asse J3, pari a 395°, è superiore di circa il 75% rispetto ai 224° del robot parallelo FANUC M-900iB/360. L’ampia area operativa, che include lo spazio soprastante e retrostante al robot, consente di utilizzare il nuovo M-950iA/500 in varie configurazioni di layout che soddisfano le specifiche esigenze dei clienti.
Nei collegamenti seriali ogni giunto si collega al successivo in linea. Grazie a questa configurazione, il braccio è in grado di raggiungere una distanza pari alla somma di tutti i collegamenti e di fornire una gamma di movimenti più ampia sia in direzione verticale che longitudinale. Il braccio umano è una forma di collegamento seriale poiché le sue articolazioni - spalla, braccio e polso - si allineano in serie. Solitamente, i robot che devono sollevare carichi pesanti utilizzano i collegamenti in parallelo, dove gli assi primari dispongono di giunti prismatici simultanei. I robot industriali paralleli sono quindi estremamente robusti, ma in genere presentano un campo di lavoro ridotto. Un po’ come capita ad una persona che cerca di muovere entrambe le braccia pur avendo le mani intrecciate.
I tre assi principali (J1-J3) del robot M-950iA/500 si muovono fino a 100° al secondo, facendone un’opzione veloce e robusta per il sollevamento di pezzi pesanti, la pallettizzazione/imballaggio pesante e le operazioni di movimentazione dei materiali più impegnative. A supportare la velocità è il nuovo servomotore CA ad alte prestazioni di FANUC. La precisione di posizionamento è di ±0,08 mm. Nel caso di applicazioni che richiedono una precisione ancora maggiore o in cui è possibile che forze esterne agiscano sul robot compromettendone la rigidità, è disponibile anche l’opzione FANUC Accuracy and Stiffness Enhancement.
Per insegnare i movimenti al robot è disponibile il dispositivo FANUC iPendant, facile da usare, oltre al potente controllore R-30iBPlus provvisto di interfaccia intuitiva iHMI, guide di set-up per la programmazione e un’ampia capacità di memoria.
Il nuovo robot FANUC M-950iA/500si affianca al robot seriale M-1000iA, con carico utile di 1000 kg e sbraccio di 3.253 mm, offrendo così una maggiore scelta nelle attività di movimentazione pesante. FANUC propone anche i due modelli a collegamento parallelo M-900iB/700 con 700 kg di carico utile e 2.832 mm di sbraccio e M-900iB/360, che offre un carico utile di 360 kg e uno sbraccio di 2.655 mm.
Comunicato Stampa SORMA SpA: NUOVE FRESE HFA3D RIVESTITE DLC PER MATERIALI NON FERROSI
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Sorma amplia la gamma delle sue frese ALU per materiali non ferrosi con l’introduzione della nuova HFA3D a tre taglienti con lo speciale rivestimento DLC arcobaleno all’interno della sua linea Osawa di soluzioni integrali per fresatura.
Il passo differenziato (UP, unequal pitch) è particolarmente efficace nel ridurre le vibrazioni anche alle alte velocità rese possibili dallo speciale rivestimento arcobaleno DLC che riduce l’attrito, mentre il margine con geometria Wiper assicura eccellente finitura delle superfici. Grazie alle gole lappate, la fresa HFA3D evacua facilmente i trucioli. Gli spigoli raggiati permettono di ridurre i problemi di scheggiatura dei taglienti.
Per le sue caratteristiche la HF3D si presta all’utilizzo come prima scelta su materiali non ferrosi e offre la possibilità di applicare molteplici strategie di fresatura, tra cui fresatura di gole, fresatura laterale, elicoidale, esecuzione di rampe, fresatura verticale e forature. La fresa è a catalogo, disponibile nei diametri 1-10 mm con un’ampia gamma di lunghezze di taglio nei diametri più piccoli.
La serie ALU di frese della linea Osawa di Sorma è composta inoltre da utensili in micrograna non rivestita con geometrie di taglio sviluppate specificamente per la lavorazione di materiali non-ferrosi. Le frese della famiglia ALU sono accomunate da taglienti lappati e particolare profilo del vano truciolo per bassi sforzi di taglio e un'eccellente finitura superficiale. Tra queste, oltre alla nuova HFA3D, è disponibile anche la versione HF ALU con passo differenziato e con un particolare design che permette finiture a specchio e lavorazioni DxD, anche nella versione a 4 taglienti.
Maggiori informazioni sulle soluzioni integrali Sorma Osawa sono disponibili all’indirizzo: www.osawa.it
Il trionfo di innovazione e resilienza: EuroBLECH 2024 chiude con risultati incoraggianti
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Tra le continue sfide globali, il settore della lavorazione della lamiera ha mostrato la sua dedizione al progresso e alla crescita in occasione della 27a Fiera Internazionale Tecnologica della Lavorazione della Lamiera, EuroBLECH 2024. Con 38.946 visitatori provenienti da 114 Paesi e quasi 1.317 espositori su una superficie lorda di 160.000 metri quadrati, l'evento ha riaffermato il suo ruolo di piattaforma leader mondiale per l'innovazione e il commercio in questo settore. Un cauto senso di ottimismo ha prevalso nei diversi padiglioni, con molti espositori che si sono assicurati ordini consistenti.
Nonostante il rallentamento dell'economia globale, è emerso un ampio consenso sul fatto che i mercati chiave alla fine si riprenderanno e cresceranno, insieme a un chiaro impegno a guidare il cambiamento necessario. Determinato a concentrarsi sulle nuove opportunità, il settore ha intensificato la spinta all'innovazione. L'atteggiamento proattivo nei confronti del progresso tecnologico è stato accompagnato da una notevole disponibilità degli acquirenti a prendere in considerazione nuovi investimenti.
L'evento, che è durato quattro giorni, ha attratto visitatori di qualità, la maggior parte dei quali è stata classificata come importanti decision maker. Il numero di visitatori unici è aumentato del 3%, con una forte presenza dalla Germania, che di recente ha acquisito importanza sul mercato per alcuni settori tecnologici. Oltre alla Germania, i principali Paesi visitatori nel 2024 sono stati Paesi Bassi, Italia, Polonia, Svezia, Turchia, Austria, Spagna, Belgio, Danimarca e Svizzera. Si è registrata una crescita significativa del numero di visitatori provenienti dall'Asia (Giappone, Taiwan, India) e dal Sud America (in particolare dall'Argentina), il che fa pensare a nuovi promettenti mercati per il settore della lavorazione della lamiera.
La pressione per l'innovazione continua a stimolare significativi progressi tecnologici
Gli impressionanti nove padiglioni espositivi di EuroBLECH hanno ospitato una grande quantità di lanci di prodotti e innovazioni rivoluzionarie, inviando un segnale coraggioso per il progresso tecnologico e le opportunità di crescita del settore. In tutte e 15 le aree tecnologiche, i costruttori di macchine hanno dimostrato un chiaro impegno a migliorare l'efficienza produttiva attraverso l'innovazione tecnica.
Tra le tecnologie chiave ci sono, tra le altre: un nuovo sistema di visione IA per lo smistamento completamente automatico dei pezzi tagliati al laser; diagnostica e monitoraggio della macchina da remoto per una rapida risoluzione dei problemi e manutenzione; sistemi di fabbrica altamente automatizzati che integrano persone, macchine e dati in flussi di produzione intelligenti; macchine piegatrici con cambio utensili completamente automatico; macchine per il taglio laser semplificate e robuste, particolarmente adatte ai nuovi utenti; celle di piegatura modulari o compatte per ambienti di produzione più piccoli; una macchina per il taglio laser in fibra ad alta velocità e ad alta precisione da 20 kW per applicazioni particolarmente impegnative; software per robot guidato dall'IA per applicazioni complesse e adattive; e molti altri progressi.
Il potere trasformativo dell'innovazione - realizzato e riconosciuto
Tra i numerosi leader dell'innovazione presenti negli stand della fiera, 76 aziende sono state selezionate per il prestigioso premio EuroBLECH 2024, organizzato in collaborazione con blechnet e MM MaschinenMarkt. I sei vincitori, scelti tramite votazione pubblica, sono stati riconosciuti per il loro impegno nel promuovere l'eccellenza tecnologica nei seguenti ambiti:
Stampaggio e formatura: Amada, per la cella robotica di piegatura completamente automatica "EGB 1303 ARse";
Tecnologia di taglio: TRUMPF, per il taglio a smusso su macchine per il taglio laser 2D;
Tecnologia di giunzione: Weil Technology, per il sistema di saldatura laser "LWC-RT4-BPP";
Tecnologia per superfici: Q-Fin, per la macchina per la finitura di piccoli pezzi "Q-Fin F250";
Automazione e movimentazione: Reis Robotics, per il controller per robot 'ROBOTstar VII';
Sostenibilità: Bosch Rexroth, per la soluzione di azionamento servoidraulico ad alta efficienza energetica per presse di imbutitura.
Al secondo posto si sono classificate: Airco, BENEVA, Bystronic, CNC Europe/LASERMACH, EMC, ENGMAR, EPCM Expert, Hans Weber Maschinenfabrik, MicroStep Europa, Schuler e Wilson Tool. I visitatori sono stati inoltre invitati a seguire i nuovi percorsi dedicati ai premi, che presentano tutte le 76 aziende selezionate e le loro innovazioni.
Dentro e fuori la fiera: Un mix stimolante di conoscenze, impegno e nuovi talenti
Due aree di presentazione dedicate, nei padiglioni 26 e 27, hanno ospitato interventi dal vivo di importanti protagonisti del cambiamento, che hanno affrontato i principali sviluppi nell'automazione e nella digitalizzazione. Una speciale tavola rotonda incentrata sulle soluzioni per le piccole e medie imprese. In fiera sono stati lanciati con successo i nuovi tour guidati, che hanno permesso ai visitatori di confrontarsi in modo efficace con le tendenze della produttività e i fornitori più interessanti.
EuroBLECH 2024 ha inoltre rafforzato il proprio impegno a promuovere giovani talenti e nuovi approcci all'interno del settore. Un espositore su cinque era nuovo a EuroBLECH, dando un contributo prezioso all'evento. Tra questi, un gruppo di promettenti start-up nell'area dedicata "Young Innovators" del padiglione 15, che ha dato risalto alle giovani imprese e alle innovazioni tedesche. Durante il Careers Day di venerdì, EuroBLECH ha accolto studenti e apprendisti che hanno beneficiato dell'ingresso gratuito e dell'opportunità unica di confrontarsi con tecnologie all'avanguardia e fornitori di livello mondiale.
L'evento di riferimento del settore suscita prospettive positive e ottimismo per il futuro
L'evento si è concluso con una nota positiva, dopo quattro giorni produttivi in cui si è cercato di favorire le connessioni nella catena di fornitura della lamiera e di sbloccare nuove potenzialità per gli operatori del settore. Il successo dell'affluenza ha contribuito a creare un senso di ottimismo e di realizzazione tra i partecipanti.
"L'edizione di quest'anno di EuroBLECH si è dimostrata vitale per la comunità del settore della lavorazione della lamiera, che ha dato prova di una notevole capacità di recupero e di innovazione in mezzo alle sfide economiche", afferma Evelyn Warwick, Event Director di EuroBLECH, a nome di RX. "L'edizione di quest'anno ha segnato una pietra miliare strategica per molte aziende, poiché ha offerto, ancora una volta, un'impressionante vetrina di progressi tecnologici in un ambiente commerciale promettente. Ringraziamo tutti i nostri partecipanti per aver reso EuroBLECH una piattaforma così vivace per lo scambio e la crescita - il loro entusiasmo e il loro impegno attivo in conversazioni significative, idee e iniziative commerciali è ciò che fa progredire il nostro settore".
Guardare avanti con fiducia: EuroBLECH torna a ottobre 2026
Il settore rimane fortemente impegnato in EuroBLECH come piattaforma principale per l'innovazione, il commercio e la crescita. Dopo il successo di quest'anno, molti espositori hanno già confermato la loro partecipazione alla prossima edizione.
EuroBLECH 2026 si svolgerà nuovamente ad Hannover, dal 20 al 23 ottobre 2026.
www.euroblech.com
SEPEM Industries 2024: una risposta concreta alle esigenze dell’industria manifatturiera italiana
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Il Salone che si terrà martedì 3 e mercoledì 4 dicembre presso il Lingotto Fiere Torino, in Via Nizza 294, riunirà tutti gli attori dell’industria manifatturiera del
Nord-Ovest per riflettere su temi come la sostenibilità e la sicurezza sul lavoro e proporre soluzioni concrete ai problemi quotidiani.
Torino, 11 novembre 2024
Il conto alla rovescia per SEPEM Industries 2024 è ufficialmente iniziato: il 3 e il 4 dicembre Lingotto Fiere Torino diventerà un vero e proprio punto d’incontro per le istituzioni e le imprese manifatturiere del territorio piemontese, e non solo.
Organizzata da GL Events Exhibitions Industrie, con il patrocinio di Regione Piemonte, Città di Torino, Camera di Commercio Torino, API Torino, CNA Piemonte e Unione Industriali Torino, la due giorni rappresenterà un’occasione imperdibile per i manager, i tecnici e gli specialisti di settore che desiderano aggiornarsi e confrontarsi sui servizi e soluzioni destinati all’industria manifatturiera.
Considerata la complessa situazione del mercato industriale italiano in questo periodo storico, se da una parte le imprese hanno bisogno di investire nell’innovazione, dall’altra devono trovare le migliori soluzioni possibili per risolvere i problemi del quotidiano, restare al passo con la concorrenza e gestire i propri flussi in modo veloce, sicuro e funzionale.
SEPEM, LA FIERA DELLE SOLUZIONI CONCRETE
SEPEM Industries 2024 promette di essere molto più di una semplice esposizione: con oltre 90 espositori e marchi presentati, il Salone offrirà un’esperienza immersiva nel mondo dei servizi per l’efficienza, la sicurezza e la sostenibilità degli stabilimenti produttivi. Per l’occasione, Lingotto Fiere accoglierà realtà consolidate e nuove promesse del settore, che esporranno soluzioni per rispondere alle esigenze, anche quotidiane, di un’industria in continua evoluzione.
“L’innovazione e le tematiche legate all’industria 4.0. sono sicuramente aspetti importanti per lo sviluppo di un’azienda, ma è fondamentale non trascurare le esigenze quotidiane che le industrie necessitano, al fine di restare competitive in un mercato in continua evoluzione” afferma Giacomo Bottaro – Head of Marketing & Communication, GL Events Exhibitions Italia. “Nato in Francia oltre 15 anni fa, il Salone è cresciuto per rispondere a una necessità reale e oggettiva: avvicinarsi agli specifici bisogno dei territori, per generare innovazione e progresso a livello locale. La scelta di Torino non è casuale; questa città, con la sua lunga tradizione industriale e un tessuto produttivo forte, è il fulcro della manifattura del Nord-Ovest in specifici comparti produttivi, un crocevia di competenze e tecnologie”.
CONFERENZE E TAVOLE ROTONDE
Nel corso delle due giornate, il Salone ospiterà un programma ricco di conferenze e workshop. I temi al centro del dibattito? Sostenibilità, sicurezza sul lavoro ed efficienza.
Tra gli eventi in programma:
Momenti di approfondimento sulle normative e sulle best practices per la gestione sostenibile e sicura degli stabilimenti, con un focus sull’ ESG - Environmental, Social, e Governance, le tre dimensioni fondamentali per verificare, misurare, controllare e sostenere l’impegno in termini di sostenibilità di una impresa o di una organizzazione.
Workshop interattivi sulla digitalizzazione dei processi produttivi, sessioni che illustreranno come l’integrazione di tecnologie smart possa ottimizzare i processi e abbattere i costi.
Tavole rotonde per riflettere sulle sfide del mercato, opportunità per discutere con le imprese sui cambiamenti in atto nel settore e confrontarsi sulle soluzioni da adottare per affrontare le sfide e complessità del nuovo anno.
UN EVENTO PER L’INTERO ECOSISTEMA INDUSTRIALE
Il Salone, ispirato alle edizioni francesi, accoglierà responsabili di produzione, addetti alla logistica, specialisti della sicurezza, oltre a imprenditori e startupper che ambiscono a posizionarsi in un mercato sempre più competitivo e attento ai temi della sostenibilità.
“Questa prima edizione italiana di SEPEM offre alle aziende del Piemonte e non solo una piattaforma di confronto e soluzioni: qui si potranno scoprire risposte concrete alle esigenze di sostenibilità, di sicurezza sul lavoro e di miglioramento continuo delle linee produttive e della manutenzione. Con un’area dedicata al mondo del lavoro, sviluppata in collaborazione con il partner UMANA, fra le principali Agenzie per il Lavoro in Italia, SEPEM intende inoltre creare connessioni tra domanda e offerta, aiutando a costruire il capitale umano che guiderà l’industria del domani. Siamo convinti”, conclude Giacomo Bottaro “che SEPEM possa diventare un appuntamento irrinunciabile per chiunque lavori nel mondo manifatturiero. Vogliamo che Torino rappresenti anche negli anni a venire il cuore pulsante di un evento che fa della prossimità e della concretezza il suo punto di forza, capace di ispirare crescita, innovazione e una vera collaborazione tra imprese, enti e lavoratori”.
SEPEM Industries 2024 sarà una piattaforma unica di scambio e ispirazione, dove ogni partecipante avrà la possibilità di connettersi con fornitori, distributori e potenziali clienti per creare sinergie e opportunità concrete di crescita.
Maggiori informazioni su turin.sepem-industries.com.
EIMA International: la “fabbrica dell’innovazione” batte tutti i record
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La congiuntura economica frena il mercato delle macchine agricole a livello globale, ma la rassegna dell’EIMA, che si è conclusa ieri sera a Bologna, non conosce battute d’arresto e registra il suo massimo storico. Oltre 346 mila presenze, di cui 63 mila estere da 150 Paesi, per conoscere le tecnologie più innovative per ogni tipo di agricoltura. La domanda di meccanizzazione resta potenzialmente molto alta – spiegano gli organizzatori di FederUnacoma – e il mondo agricolo ha bisogno da subito di conoscere le innovazioni e di pianificare i propri investimenti.
EIMA International segna un nuovo record e chiude l’edizione 2024 con 346.800 presenze, delle quali 63.100 estere da 150 Paesi. Il dato, che conferma l’esposizione bolognese della meccanica agricola come evento di riferimento a livello mondiale, premia le 1.750 industrie espositrici che hanno scelto EIMA come vetrina per presentare la propria gamma, le novità di prodotto e i “concept” per il futuro. Oltre 60 mila modelli di macchine, attrezzature e componenti – dalle trattrici alle mietitrebbiatrici, dalle attrezzature per la lavorazione del terreno alle macchine per i trattamenti e la raccolta, dai mezzi forestali a quelli per il gardening e la cura del verde – sono state in mostra dinnanzi ad una folla di operatori economici, agricoltori, contoterzisti e tecnici, ma anche studenti e appassionati. Riflettori puntati su robot, droni, tecnologie digitali e sistemi di intelligenza artificiale che rappresentano la nuova frontiera dell’agromeccanica, e che già oggi sono in grado di rispondere alle sfide della sicurezza alimentare, della sostenibilità ambientale e dei cambiamenti climatici. “Ad EIMA abbiamo accolto visitatori da ogni parte del mondo - spiega Mariateresa Maschio, Presidente di FederUnacoma, la federazione italiana dei costruttori che è organizzatrice della rassegna - e abbiamo cercato di analizzare l’evoluzione della domanda sui mercati tradizionali dell’Europa e dell’America, sui mercati emergenti dell’India e della Cina e su quelli di nuova meccanizzazione del Sud-Est asiatico e dell’Africa”. “In ogni regione del mondo ci sono modelli di agricoltura differenti - aggiunge la Presidente di FederUnacoma - e il compito dell’industria agromeccanica è offrire soluzioni tagliate su misura”. “La nostra esposizione si è svolta in un momento non facile per il mercato, che risente della congiuntura economica sfavorevole, dell’incertezza sui mercati internazionali e della transizione verso un nuovo sistema di incentivi - ha detto Simona Rapastella, Direttore Generale di FederUnacoma - eppure la rassegna non conosce crisi e raggiunge un risultato straordinario”. “Chiunque opera in agricoltura sa che le nuove tecnologie sono indispensabili – ha aggiunto – e che occorre conoscerle da vicino e pianificare gli investimenti, insomma entrare nel vivo della ‘innovation factory’ ed esserne protagonisti”.
https://www.eima.it/it/index.php
EICMA 2024: L’EDIZIONE DEI 110 E LODE
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Chiudono i battenti, a Rho Fiera Milano, dell’Esposizione internazionale delle due ruote numero 81 con record di espositori, brand e superficie occupata. Grande successo anche per i nuovi contenuti delle aree esterne: in sei giorni oltre 600.000 le presenze
MILANO, 11 NOV. – Mancava solo il dato delle presenze complessive, quelle di pubblico, media, tecnici e operatori del settore, per sancire il successo di EICMA 2024, che ha chiuso i battenti ieri a Rho Fiera Milano. E la conferma è arrivata stamane, con il comunicato diffuso dall’organizzazione. Sono state infatti più di 600.000 le presenze registrate durante la sei giorni dell’Edizione numero 81 dell’Esposizione internazionale delle due ruote, quella che ha celebrato i 110 anni dell’evento espositivo più importante per gli appassionati e l’industria del settore: oltre 40mila le presenze in più rispetto a una già ottima edizione 2023.
Da record anche il numero degli espositori presenti, più di 770, in rappresentanza di 45 Paesi e 2163 marchi, dati che confermano l’attualità e l’attrattività di EICMA, dove ben il 26% delle aziende erano presenti per la prima volta alla kermesse meneghina.
Importanti conferme arrivano poi dagli indicatori legati all’ambito business. In linea con le ultime edizioni di EICMA il numero degli operatori del settore selezionati e profilati con i rinnovati criteri di qualità introdotti nel 2022: più di 38mila i professionisti presenti quest’anno arrivati da 126 differenti nazioni.
In crescita la presenza di giornalisti, content creator, tecnici e professionisti della comunicazione che, con un solido + 13% sul 2023 e una provenienza da ben 74 Paesi, arrivano a sfiorare quota 8000. Media che hanno raccontato le numerose novità portate dalle Case costruttrici, tornate in massa per questa edizione 2024, e i contenuti proposti dall’organizzazione fuori e dentro i padiglioni. Con una superficie record di oltre 330mila metri quadrati, EICMA ha infatti incantato visitatori e media nell’area esterna MotoLive, animata da spettacoli, nuovo intrattenimento, prove moto, da 8 ore di diretta televisiva e, soprattutto dalle gare che hanno visto la partecipazione di piloti internazionali e leggende del motorsport, oltre che delle adventure bicilindriche, regine del mercato moto. Degno di nota anche il successo dell’area Gaming, presa d’assalto da migliaia di giovani, come anche dell’area Start up & Sicurezza realizzata grazie alla collaborazione e al supporto dell’ICE, l’Agenzia per la promozione all’estero e all’internazionalizzazione delle imprese italiane. E un grande interesse, con oltre 20mila visite, lo ha suscitato anche la mostra “EICMA: 110 anni di design a due ruote” allestita per celebrare l’anniversario della manifestazione attraverso una selezione 36 moto storiche e moderne.
“Molto soddisfatti” il presidente e l’ad di EICMA, Pietro Meda e Paolo Magri, che nel comunicato hanno sottolineato come “questi numeri siano il modo migliore per festeggiare un traguardo unico al mondo come quello dei 110 anni di EICMA”.
“Da dopo l’interruzione del Covid – hanno aggiunto Meda e Magri - non abbiamo mai smesso di investire nell’evento e di guardare al futuro della manifestazione, implementando i servizi per le aziende, i contenuti, la promozione e le esperienze di visita per il pubblico. Il ritorno di tutte le Case costruttrici è stato poi motivo di grande orgoglio, così come quello di vedere i padiglioni pieni di giovani e di famiglie: a loro, a tutti gli appassionati e ai nostri partner va il ringraziamento più grande”.
L’appuntamento con EICMA 2025 è dal 4 al 9 novembre.
https://www.eicma.it/it/